Ospedale di rivoli: “si torna a casa insieme”

neonato che dorme con la musica

RISULTATI POSITIVI PER IL PROGETTO DI PRESA IN CARICO MAMMA – BAMBINO DOPO IL PARTO

“Si torna a casa insieme” è il progetto AslTo3 – Ospedale di Rivoli e territorio di riferimento, inaugurato esattamente un anno fa, che si occupa della presa in carico della coppia mamma – bambino nel delicato momento del rientro a casa dopo il parto.

Si tratta di un momento importante, a volte trascurato, che comporta un cambiamento rilevante nell’organizzazione della vita personale della mamma e di chi accoglie il nuovo arrivato e che può suscitare senso di inadeguatezza, sconforto, timore, soprattutto nel caso del primo figlio.

Per supportare la neo mamma e il neonato in questa fase di passaggio, la S.C. Pediatria di Rivoli, diretta dal Dott. Franco Garofalo, insieme alla S.S. Attività Consultoriali, diretta dalla Dott.ssa Antonia Giordano e al Dipartimento Materno Infantile dell’AslTo3, diretto dal Dott. Marco Rolando, ha attivato un percorso specifico, che prevede un sistema di dimissione “protetta” e di collaborazione fra il servizio ospedaliero e l’assistenza territoriale, attraverso la rete dei consultori presenti su tutto il territorio AslTo3. L’assistenza al bambino e al nucleo familiare avviene in forma attiva, ossia con un contatto diretto da parte del personale infermieristico pediatrico del consultorio con la mamma, che viene chiamata e invitata ad un primo appuntamento con il servizio territoriale. L’obiettivo è quello dell’assistenza, dal sostegno all’allattamento ad attività di puericultura, ma è soprattutto, nella prima fase, quello della rassicurazione e del supporto sul piano emotivo.

Nello scorso anno sono state oltre 700 le mamme che hanno aderito alla proposta di “Si torna a casa insieme”, su un totale di 1.002 parti avvenuti nel 2019 presso l’Ospedale di Rivoli. Il trend di adesione segna un aumento durante i dodici mesi di attività, come risulta dai dati di adesione e di coinvolgimenti monitorati dal servizio, a sostegno della validità dell’iniziativa, che proseguirà dunque anche per l’anno in corso.

Si torna a casa insieme” sottolinea il Direttore Generale dell’AslTo3 Flavio Boraso “si inserisce nel quadro degli interventi rivolti al sostengo alla gravidanza e al puerperio, attivati dalla nostra Azienda in questi anni, attraverso il Dipartimento Materno Infantile e la sinergia sempre più stretta creata fra ospedale e servizi territoriali. Supportare le donne in un momento di potenziale particolare fragilità è senza dubbio importante. l’AslTo3 se ne fa carico, mettendo a disposizione le proprie professionalità e competenze.”

“Si torna a casa insieme” ha partecipato alla prima edizione, appena conclusa, degli AslTo3 Awards, l’iniziativa sviluppata all’interno dell’Azienda per valorizzare lavori scientifici e innovazioni organizzative e cliniche realizzate nella propria realtà lavorativa, classificandosi al primo posto nella categoria dedicata alle innovazioni organizzative.

ASL TO3 – aggiornamento coronavirus

Numeri di emergenza per il corona virus

800.19.20.20 è il nuovo numero verde sanitario a disposizioni di tutti i cittadini che abbiano il dubbio di aver contratto il virus. Istituito dall’Unità di crisi della Regione Piemonte sul “coronavirus covid19”, il numero è attivo 24 ore su 24; al telefono risponde personale specializzato, che esegue una sorta di pre-triage e, sulla base di una serie di domande e risposte, indica al paziente che cosa fare o dove recarsi per ottenere la risposta assistenziale più appropriata.

Sul territorio dell’AslTo3 la situazione è in costante monitoraggio e risulta stazionaria. Dei due casi di nostri residenti riscontrati nei giorni scorsi, uno è sempre ricoverato in ospedale a Torino, mentre l’altro continua ad essere seguito a domicilio, senza complicazioni.

Sono attivi presso gli ospedali di Rivoli, Pinerolo, Susa e presso il Polo Sanitario di Venaria i punti di pre-triage, che permettono di individuare in tutta sicurezza gli eventuali casi sospetti. A Giaveno è attivo un percorso logistico preferenziale che consente accessi differenziati.

Prosegue su tutto il territorio, a tutti i livelli” sottolinea il direttore generale AslTo3 Flavio Boraso “il grande impegno del nostro personale, professionisti ospedalieri e del territorio che si sono messi a disposizione ben oltre gli obblighi del piano di emergenza che abbiamo istituito e che desidero ringraziare per il contributo essenziale e la dedizione che stanno dimostrando nell’affrontare la situazione.”

Si raccomanda di continuare ad utilizzare i servizi seguendo le indicazioni fornite: non andate in pronto soccorso se non strettamente necessario e chiamate i numeri di emergenza messi a disposizione, in caso di dubbio sul proprio stato di salute. Si tratta di raccomandazioni indispensabili per permettere al sistema di proseguire il proprio lavoro nella massima sicurezza per tutti, senza dar corso ad allarmismi o ansie ingiustificate.

ASL to3: attuazione delle misure regionali per contenere il coronavirus

Aggiornamenti corona virus

È stato messo a punto dall’Asl TO3 un piano aziendale per attuare l’ordinanza emessa ieri dalla Regione Piemonte per contenere l’emergenza coronavirus Covid19.

In queste ore sono in corso i lavori per installare le tende pneumatiche previste dall’Assessorato alla Sanità d’intesa con il coordinamento dell’Unità di Crisi regionale.
Le tende, utili per il pre-triage, saranno presenti presso gli ospedali di Rivoli, Pinerolo, Susa e presso il Polo Sanitario di Venaria. A Giaveno è stato previsto un percorso logistico preferenziale per consentire accessi differenziati. 

Per tutta la settimana saranno sospese le attività formative e gli eventi pubblici promossi dall’Asl TO3. Inoltre sono state revocate, in via temporanea, le richieste di ferie e congedi del personale sanitario.

Qualora i cittadini ravvisassero sintomi o sospetti è importante non recarsi in pronto soccorso, ma diversamente contattare il proprio medico di famiglia, chiamare il numero verde della Regione Piemonte 800333444 o il numero dedicato del ministero 1500.

Parte il concorso dell’ASL TO3 per assumere 20 infermieri

Corsia dell'ospedale con infermieri

È stato pubblicato nei giorni scorsi il bando per selezionare almeno 20 nuovi infermieri che prenderanno servizio nell’Asl To3. Il concorso è gestito in forma associata con l’Azienda ospedaliera universitaria San Luigi di Orbassano (che è l’ente capofila della procedura) e prevede nel complesso l’assunzione a tempo indeterminato di 23 infermieri, 20 nell’Asl To3 e 3 al San Luigi, e la formazione di due graduatorie dalle quali le aziende sanitarie potranno attingere nei prossimi anni in caso di necessità.

In questo modo, grazie alla possibilità di disporre di una graduatoria, l’Asl To3 intende coprire i posti che rimarranno vacanti nei prossimi anni a causa di pensionamenti e cessazioni dal lavoro, sia in ambito ospedaliero che territoriale.

L’ultimo concorso di dimensioni analoghe era stato bandito la scorsa primavera per 22 tecnici di radiologia, in forma associata con l’Asl To5. Tuttavia, l’Asl To3 ha continuato negli ultimi anni ad assumere personale – spesso utilizzando lo scorrimento di vecchie graduatorie – per far fronte al naturale turnover: solo nel 2019 sono stati assunti 209 dipendenti, fra cui 40 medici e veterinari, 52 infermieri e 73 Oss, più tecnici e altri profili professionali.

Il bando scadrà il 12 marzo ed è reperibile nella sezione Amministrazione trasparente – bandi di concorso dei siti istituzionali dell’Asl To3 e del San Luigi. L’iscrizione potrà avvenire solo online all’indirizzo https://sanluigipiemonte.iscrizioneconcorsi.it/ come specificato dal bando. Ogni candidato dovrà indicare nella domanda se intende essere inserito in entrambe le graduatorie o in una sola ed in tal caso in quale; qualora non venga specificato, la domanda verrà considerata per entrambe le graduatorie. Il concorso si articolerà in una prova scritta, una prova pratica e una prova orale, eventualmente precedute da una preselezione, nel caso in cui il numero delle domande risultasse particolarmente elevato.

Ospedale di Rivoli, via ai lavori del 4° piano ospiterà gli ambulatori di cardiologia e rieducazione funzionale

Ospedale di Rivoli

Partiranno nelle prossime settimane i lavori per la sistemazione del quarto piano dell’ospedale di Rivoli. La gara d’appalto si è conclusa nei giorni scorsi ed è stata aggiudicata al raggruppamento d’impresa costituito da Mit Srl ed Editel Spa. Il cantiere avrà all’incirca la durata di un anno e dunque si concluderà nella primavera del 2021.

I lavori riguardano l’ala sud del quarto piano dell’ospedale, un’area di 1.500 metri quadrati che è rimasta a rustico dalla costruzione dell’ospedale, avvenuta negli anni ’70, e che dunque finora non è mai stata utilizzata per attività sanitarie. Ora potrà essere messa a disposizione di pazienti e operatori.

Si tratta quindi di un’opera, voluta dall’attuale direzione generale dell’Asl To3, necessaria nell’ottica di un miglior utilizzo degli spazi, del miglioramento dei percorsi di cura e della razionalizzazione delle risorse. L’importo complessivo, 1 milione e 593mila euro, non prevede nuovi stanziamenti da parte dell’Asl ma è interamente coperto attraverso l’utilizzo degli utili del bilancio 2017.
 
L’ala sud del quarto piano diventerà un nuovo spazio ambulatoriale. Ospiterà infatti gli ambulatori di Cardiologia, che oggi si trovano al primo piano dell’ospedale, e di Recupero e Rieducazione funzionale (Rrf), attualmente nella sede di via Piave.

Questo doppio spostamento delle attività permetterà di avere su un unico piano dell’ospedale di Rivoli tutti i servizi di Cardiologia, dato che al quarto piano già si trovano il reparto, l’emodinamica e l’Unità intensiva. Allo stesso tempo, costituisce un passo importante nel percorso di sistemazione e ricollocazione di tutti i servizi oggi erogati in via Piave, una struttura ormai non più adeguata e che dunque sarà progressivamente svuotata, come previsto da tempo dal piano sottoscritto dall’Asl To3 e dal Comune di Rivoli. Parallelamente è in corso la gara per l’assegnazione dei lavori all’ex mensa Elcat, che ospiterà i servizi di Salute mentale, oggi in via Piave, e di Patologie delle dipendenze, che ora sono in corso Francia.

“I lavori al quarto piano dell’ospedale di Rivoli rivestono grande importanza per l’attività dell’Asl e per i cittadini, innanzitutto perché si sistema finalmente un’area che non è mai stata utilizzata fin dalla costruzione dell’edificio, mettendola a disposizione di tutti – sottolinea il Direttore generale dell’Asl To3 Flavio Boraso -. Si tratta poi di un passaggio fondamentale nell’operazione di ricollocazione dei servizi di via Piave, che non solo saranno tutti garantiti e mantenuti, ma saranno offerti in spazi più adeguati sia alle esigenze dei pazienti che degli operatori”.

Malattie neuromuscolari – nuovo ambulatorio a rivoli

Ambulatorio Giaveno

SLA, neuropatie periferiche, miastenie e miopatie. Di queste e altre malattie neuromuscolari si occupa il nuovo ambulatorio, che da domani, venerdì 7 febbraio 2020, verrà attivato presso la S.C. Neurologia dell’Ospedale di Rivoli.
I pazienti saranno presi in carico dalle Dott.sse Giovanna Anna Liotta e Valentina Ponzalino, Neurologhe che hanno seguito una formazione specialistica in campo neuromuscolare; la gestione sarà multidisciplinare ed integrata con molteplici altre figure professionali sanitarie, coordinate dal neurologo. L’ambulatorio, data la complessità delle patologie trattate, che si manifesta sia nella diagnosi sia nella gestione, opererà all’interno di una rete di collaborazione con l’A.O.U. Città della Salute e della Scienza di Torino, dove hanno sede il Centro di riferimento per le malattie neuromuscolari a livello piemontese e il CRESLA – Centro Regionale Esperto per la SLA. La rete di collaborazione garantirà al paziente l’accesso ad indagini diagnostiche di livello elevato (biopsia muscolare, risonanza magnetica muscolare e, soprattutto, analisi genetiche ad ampio spettro – NGS).

Le malattie neuromuscolari sono patologie che comportano alterazioni strutturali e funzionali dell’unità motoria, entità composta da quattro parti funzionali: la cellula nervosa motoria, il nervo periferico, la giunzione neuromuscolare e le fibre muscolari che dipendono dal neurone stesso.  A seconda di quale delle componenti è interessata dall’affezione, si parala dunque di malattie del motoneurone (fra queste la SLA – Sclerosi laterale amiotrofica), di neuropatie periferiche (Polineuropatia autoimmune demielinizzante cronica – CIDP, neuropatie ereditarie di Charcot-Marie-Tooth) miastenie e miopatie (ad esempio Distrofia miotonica di tipo 1 e 2, malattie mitocondriali, miopatie infiammatorie, miastenia gravis).

Si stima che in Italia almeno 80.000-100.000 pazienti siano affetti da malattie neuromuscolari. Ad oggi, verosimilmente, almeno 200-300 diverse forme di patologia sono state riconosciute sul territorio nazionale; di queste, circa il 90% è rappresentato da malattie rare. Per quanto riguarda il territorio AslTo3, una stima della prevalenza delle malattie neuromuscolari si può ricavare dal registro regionale delle malattie rare: nel decennio 2009-2019 risultano circa 300 i casi diagnosticati. L’apertura del nuovo ambulatorio presso la Neurologia dell’Ospedale di Rivoli, diretta dal Dott. Salvatore Amarù, affianca quello già presente presso la Neurologia dell’Ospedale di Pinerolo, diretta dal Dott. Carmelo Labate, andando a integrare l’offerta sul territorio di un punto di riferimento per i pazienti affetti da tali patologie e residenti nell’AslTo3.

TERAPIA DEL DOLORE – NUOVO AMBULATORIO A GIAVENO

Da martedì 11 febbraio prossimo, presso il Polo Sanitario di Giaveno, l’AslTo3 attiverà un nuovo servizio di Terapia del Dolore, dedicato ai cittadini della Val Sangone. Il servizio nasce dalla collaborazione tra la Struttura Complessa di Anestesia e Rianimazione dell’Ospedale di Rivoli, diretta dal Dott. Michele Grio, ed il Distretto Val Susa Val Sangone, diretto dal Dott. Mauro Occhi. Lo scopo è quello di supportare sia i pazienti affetti da malattie oncologiche sia coloro che soffrono di altre malattie croniche associate al dolore, dal dolore neuropatico a quello muscolo scheletrico.
La terapia del dolore comprende non soltanto la somministrazione di farmaci, ma anche numerose altre pratiche e procedure volte a combattere il sintomo dolore, non solo quando associato ad una malattia, ma anche quando – terminata la fase acuta di malattia – diventa esso stesso una vera e propria patologia. Dolore come campanello d’allarme quindi, che spinge a ricercarne la causa, ma anche dolore come fastidiosa compagnia che, se non gestita appropriatamente, può portare ad ansia, depressione e peggioramento della qualità di vita.
Al nuovo servizio si potrà accedere senza necessità di prenotazione, direttamente su invio del proprio Medico di Medicina Generale, il martedì dalle 8,30 alle 10,30, avendo cura di portare con sé la documentazione medica di rilievo.

ASL TO3: “cardiologie aperte” a Rivoli e Pinerolo

campagna nazionale per il cuore

APPUNTAMENTI MARTEDÌ 11, GIOVEDÌ 13 E SABATO 15 FEBBRAIO 2020

Anche quest’anno Fondazione “per il Tuo cuore” e ANMCO (Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri) promuovono a livello nazionale la settimana “per il Tuo cuore” e l’iniziativa “Cardiologie Aperte”.

L’ASLTO3 aderisce “aprendo” ai cittadini le Cardiologie degli Ospedali di Rivoli e di Pinerolo. Tre sono gli appuntamenti previsti. Presso l’Ospedale di Rivoli martedì 11 febbraio dalle ore 12.00 alle ore 14.00 nei locali del Laboratorio di Emodinamica (auletta 4° piano) si potrà assistere ad una presentazione di slide sul tema della prevenzione cardiovascolare ed effettuare una visita guidata presso il Reparto e l’UTIC – Unità di Terapia Intensiva Cardiologica. Sempre a Rivoli, il secondo appuntamento è previsto per sabato 15 febbraio dalle ore 9.00 alle ore 17.00, sempre in Ospedale, presso gli ambulatori di Cardiologia (1° piano), dove medici e infermieri saranno a disposizione gratuitamente per informazioni riguardanti le malattie cardiovascolari, un colloquio personale e l’esecuzione, per ognuno dei presenti, del tracciato elettrocardiografico. L’iniziativa è coordinata dal Dott. Ferdinando Varbella e dal Dott. Emanuele Tizzani, rispettivamente Direttore e Specialista della Cardiologia di Rivoli. Dopo l’effettuazione dell’elettrocardiogramma, verrà consegnata ad ogni cittadino la BancomHeart, la speciale “card” (tipo bancomat) che, tramite internet, permette la connessione allo storico sanitario relativo al proprio cuore, in modo semplice e intuitivo 24 ore su 24, da qualunque parte del mondo tramite il sito www.bancadelcuore.it.
Giovedì 13 febbraio dalle ore 12.30 alle ore 14.30 “Cardiologa Aperta” anche all’Ospedale di Pinerolo, con la possibilità di visitare reparto e UTIC insieme al personale medico e infermieristico della struttura diretta dal Dott. Riccardo Riccardi e ricevere informazioni sulla prevenzione cardiovascolare.

Come è noto, le malattie cardiovascolari rappresentano tuttora la prima causa di morte nel mondo Occidentale, con un’incidenza ancora superiore alle malattie onco-ematologiche. I fattori di rischio che portano a sviluppare queste patologie sono noti: età, sesso e familiarità, fattori cosiddetti non modificabili, e fattori invece modificabili, sui quali è possibile e necessario intervenire, ossia ipertensione arteriosa, dislipidemia, diabete, obesità, fumo e sedentarietà. “Cardiologie Aperte” ha lo scopo di informare sui corretti stili di vita che riducono la possibilità di sviluppare malattie cardiovascolari e in particolare sulla correzione dei fattori di rischio modificabili.

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