A Rivoli nuovo laboratorio per i test covid-19: i risultati in 90 minuti per tutta l’asl to3

Medico con il tampone

Domani partono le Unità Speciali di Continuità Assistenziale per le cure domiciliari

È stato allestito ed entrerà in funzione a pieno regime giovedì mattina il laboratorio per i test Covid-19 all’ospedale di Rivoli. La struttura lavorerà 24 ore al giorno, fungerà da riferimento per tutta l’Asl To3, inclusi gli ospedali di Pinerolo e di Susa, ed è stata individuata in quanto unica attrezzata per microbiologia e virologia.

All’interno del laboratorio analisi – che continuerà comunque a funzionare regolarmente – è stato infatti attivato un gruppo di medici, biologi e tecnici dedicato esclusivamente ai test Covid-19.

Attraverso un macchinario specifico (un termociclatore per reazione a catena della polimerasi), sarà possibile effettuare fino a 96 test al giorno e ottenere i risultati in appena 90 minuti. I referti saranno inviati in tempo reale al reparto che ha in carico il paziente e ai tecnici della Regione Piemonte: un vantaggio fondamentale nelle tempistiche e nelle modalità di cura dei malati.

Inizieranno invece domani la loro attività le Unità Speciali di Continuità Assistenziale (Usca) costituite dall’Asl To3 su indicazione del Governo e della Regione, per gestire in modo più appropriato le cure domiciliari ai pazienti Covid-19 che non hanno bisogno di ricovero ospedaliero.

Le Unità sono costituite da un nucleo di medici dedicati esclusivamente a questo compito e dislocati in tutti i distretti dell’Asl To3, su 7 sedi di partenza differenti (Druento, Collegno, Condove, Oulx, Pinerolo, Pomaretto e Volvera). Saranno in funzione dalle 8 alle 20, tutti i giorni della settimana, e interverranno sui casi segnalati dai medici di famiglia o dai medici di continuità assistenziale.

L’obiettivo è duplice: fornire un punto di riferimento alle persone malate che si trovano presso la propria abitazione, non escludendole dalle prestazioni sanitarie, e limitare gli accessi non necessari agli ospedali e agli studi dei medici di famiglia.

I medici saranno forniti di adeguati dispositivi di protezione individuale, per poter operare in tutta sicurezza. Il loro compito, in coordinamento con gli infermieri e gli operatori sanitari delle cure domiciliari, è di visitare a domicilio e monitorare i pazienti Covid-19 non gravi, i casi sospetti, oppure coloro che sono stati dimessi dall’ospedale ma risultano ancora positivi.

Dormitori per il personale sanitario pronti i locali a Rivoli e Bussoleno

Dormitorio adibito a Rivoli per il Corona Virus

L’Asl To3 sta cercando uno spazio idoneo anche a Pinerolo

L’Asl To3 sta allestendo sul territorio dormitori per il personale sanitario impegnato negli ospedali e che non può o preferisce non tornare nella propria abitazione durante questo periodo di emergenza.

È già stata attrezzata a Rivoli una prima struttura, grazie al forte impegno del sindaco Andrea Tragaioli e dell’amministrazione comunale e con l’aiuto operativo della Brigata Taurinense. I locali sono stati messi a disposizione dalla Croce Rossa di Rivoli, nella propria sede di via Lipari, e inizieranno a essere utilizzati da medici, infermieri e operatori sanitari dell’Asl nei prossimi giorni: sono state allestite 18 brandine complete di bagni e docce, ed è disponibile una sala con tavoli, sedie, frigorifero, forno a microonde e bollitori per bevande calde.

Sarà pronto invece a partire da lunedì prossimo, 30 marzo, lo spazio messo a disposizione dalla Croce Rossa di Susa, nella sede di Bussoleno: ci saranno 20 posti letto dotati di servizi igienici, riscaldamento e cucina, che la Croce Rossa si sta occupando di predisporre in questi giorni.

L’Asl si sta attivando inoltre per reperire spazi idonei anche a Pinerolo, per consentire agli operatori dell’ospedale Agnelli di avere un punto di appoggio non lontano dalla struttura.

Fin dall’inizio dell’emergenza abbiamo cercato una soluzione di questo genere, che potesse venire incontro a un’esigenza del personale sanitario impossibilitato a tornare a casa – spiega il Direttore Generale dell’Asl To3 Flavio Boraso -. Ringrazio la Croce Rossa, le amministrazioni e le associazioni che stanno dando il loro prezioso contributo in questo momento difficile”.

la generosità di cittadini, associazioni, imprese già donati 159.000 euro per l’emergenza covid-19

donazioni covid

La grande generosità di cittadini, associazioni, aziende, ha permesso all’Asl To3 di raccogliere 159.000 euro nelle prime due settimane della campagna di donazioni avviata per l’emergenza Covid-19. La somma è già stata destinata all’acquisto di dispositivi di protezione individuale per gli operatori sanitari e all’acquisto di attrezzature per i reparti di Terapia intensiva e sub-intensiva degli ospedali dell’Asl.

A questo conteggio vanno aggiunte le donazioni di materiale per le strutture sanitarie arrivate in questi giorni e i tanti, tantissimi gesti di solidarietà e di vicinanza nei confronti del personale impegnato nell’emergenza da parte delle imprese del territorio e di tanti singoli cittadini.

Il modo migliore di ringraziare tutti coloro, i cittadini, le famiglie e le aziende che hanno voluto dare il proprio contributo è quello di utilizzare quanto raccolto per supportare gli operatori sanitari e rafforzare le nostre strutture impegnate in questa difficile situazione. È fondamentale continuare questa battaglia rimanendo uniti e facendo tutto quanto è possibile. Ringrazio il personale sanitario, tecnico e amministrativo dell’Asl To3 per lo straordinario impegno, la dedizione e la professionalità che sta dimostrando in queste settimane” sottolinea il Direttore Generale dell’Asl To3 Flavio Boraso.

Le donazioni sono state finora 367 per 159.000 euro. Nell’impossibilità di ricordare tutti i benefattori, una menzione particolare va al gruppo di cittadini che sulla piattaforma Gofundme ha raccolto oltre 14.000 euro da destinare in modo specifico all’ospedale di Pinerolo.

Poi ci sono le tante associazioni: Zonta Club di Pinerolo, Lions Club Certosa di Collegno, Vestiriciclo di Pinerolo, Concistoro Valdese Torre Pellice, Comitato difesa ospedale di Pomaretto, Filodrammatica Valdese Bobbio Pellice, Accademia di scherma di Pinerolo, Associazione nazionale Alpini di Rivoli, Asd Gruppo sportivo Pomaretto, Avis Pomaretto, Croce Verde di Condove.

I gruppi: la classe V A del 1965 del Liceo Segre di Torino, il gruppo Amici del calcetto di Venaria Reale, il Gruppo Corale Eiminal e alcuni soldati del Battaglione Alpini di Pinerolo 

Gli enti: il Comune di Pomaretto e alcuni Comitati di Quartiere di Collegno e Rivoli.

Imprese e aziende, di ogni dimensione: Autoservizi Sempione di Natta Giovanni, Az. Agr. Audisio Gianfranco, Banca Sella Spa, Camagi Srl, Casa del Caffè Vergnano Spa, Freudenberg Sealing Technologies, Intergea Spa, Mo.Gi. Sas di Giunta Francesco, Oleodinamica Geco Srl, Salus Project Srl, 2gether.

Quindi ci sono le donazioni di apparecchiature. Ricordiamo i 18 ventilatori polmonari Cpap regalati dagli Alpini di Susa e dalla Protezione Civile all’ospedale di Susa e altri due strumenti donati dalla Fondazione Magnetto, che ha risposto alla raccolta fondi avviata dal Comune di Susa. E, nei giorni precedenti, altri 4 ventilatori Cpap donati da La Festa dei Limoni-Onlus e utilizzati dall’ospedale di Rivoli.

La raccolta fondi dell’Asl To3 va avanti, attraverso il conto corrente a cui possono essere effettuate le donazioni.
Gli estremi sono:

IBAN:                        IT69Q0306930870100000309310
Codice SWIFT:        BCITITMM

Il bonifico va intestato all’Asl To3, indicando nella causale “Donazione Covid-19”, con cognome, nome e codice fiscale del benefattore.

Per eventuali donazioni di materiale e/o attrezzature, è possibile contattare la segreteria della Direzione Generale Asl To3 al numero di telefono 011 4017230.

Chi vuole sostenere il sistema sanitario piemontese può effettuare una donazione al conto corrente intestato alla Regione Piemonte presso Unicredit Group.
IBAN: IT29H0200801152000100689275, causale “Regione Piemonte-Sostegno emergenza Coronavirus”.

Aumentano i posti di rianimazione negli ospedali di Pinerolo e Rivoli in servizio 190 operatori sanitari in più

Letti vuoti nel reparto di rianimazione di Pinerolo e Rivoli

Aumento dei posti letto disponibili negli ospedali per la Rianimazione e potenziamento del personale sanitario in servizio. Sono le misure che l’Asl To3 sta mettendo in campo in questi giorni per fronteggiare l’emergenza, dedicando tutte le risorse possibili alla cura dei pazienti Covid-19.

I posti letto per la Rianimazione all’ospedale di Rivoli sono passati da 5 a 19. In pochi giorni, grazie all’impegno di tecnici, operai e di tutto il personale, è stato rimesso in funzione un vecchio blocco operatorio al settimo piano della struttura. I locali sono stati isolati e separati dall’attuale blocco operatorio e sono stati collegati con il reparto di Rianimazione, che si trova all’ottavo piano.

All’ospedale di Pinerolo i posti letto di Rianimazione sono invece passati da 6 a 13. Il reparto si è allargato ed è stato attrezzato per accogliere pazienti Covid-19. In più, 6 posti dell’Utic (Unità di Terapia intensiva coronarica)di Cardiologia sono stati trasformati in posti di terapia sub-intensiva.

È stato incrementato il personale sanitario in servizio nell’Asl, in particolare con la proroga dei contratti a tempo determinato in scadenza e con nuove assunzioni. Sono 190 i dipendenti di più: 26 medici, 74 infermieri, 87 Oss e 3 farmacisti. Fra questi, due medici e un infermiere che prestano servizio in modo volontario, a titolo gratuito.

“Stiamo facendo tutto il possibile e dedicando tutte le nostre energie a fronteggiare questa emergenza, aumentando i posti letto di Rianimazione e impiegando le risorse a nostra disposizione – sottolinea il Direttore Generale dell’Asl To3 Flavio Boraso -. Voglio ringraziare ancora una volta tutto il personale sanitario, tecnico, amministrativo per lo sforzo incredibile a cui è chiamato in queste settimane e a cui non si è sottratto in alcun modo, nonostante la difficoltà della situazione

I pazienti covid-19 avranno il tablet per comunicare con i parenti a casa

pazienti con l'ipad

L’Asl To3 doterà i pazienti ricoverati nelle proprie strutture per Covid-19 di tablet per comunicare con le persone care. Un modo per superare il muro della lontananza e avere così il conforto del contatto visivo dei propri familiari, nonostante l’impossibilità di ricevere visite.

I primi 10 tablet provvisti di Sim card arriveranno nei prossimi giorni e saranno destinati agli ospedali di Rivoli, Pinerolo e Susa, ma l’Asl ha già avviato le procedure con le compagnie telefoniche per aumentare la dotazione. Le compagnie si sono impegnate a fornire i dispositivi e le schede a titolo gratuito.

Nel frattempo si sta attivando progressivamente in tutte le strutture dell’Asl To3 un nuovo servizio per consentire la comunicazione tra i pazienti in isolamento, gli operatori sanitari e le famiglie. Un gruppo di infermieri (operatori della continuità assistenziale) si farà carico ogni giorno di chiamare direttamente i familiari, aggiornarli sulle condizioni di salute dei propri congiunti e portare messaggi per chi non può comunicare altrimenti. Anche in questo caso, un modo per ovviare all’impossibilità di fare visita ai pazienti ricoverati per Covid-19.

Uno degli aspetti più subdoli e più difficili da accettare di questa emergenza è proprio l’impossibilità per i parenti di fare visita alle persone che si trovano ricoverate – sottolinea il Direttore Generale dell’Asl To3, Flavio Boraso -. Per questo come Asl ci siano mossi per favorire la comunicazione: credo sia estremamente importante e di grande aiuto per tutti consentire che almeno ci sia un incontro virtuale, un momento in cui poter dare il proprio conforto, e che i familiari siano avvisati costantemente e in modo automatico di quanto sta accadendo”

Supporto psicologico per l’emergenza covid-19 l’asl to3 attiva un nuovo servizio

Cervello nelle mani

L’Asl To3 potenzia il Team di Psicologia delle Emergenze per affrontare il Covid-19, rafforzando il numero degli psicologi coinvolti, che ora sono 16, e attivando un servizio mail dedicato agli operatori sanitari e ai cittadini residenti nel proprio territorio.

L’obiettivo è offrire un supporto psicologico immediato in questo momento di difficoltà: agli operatori sanitari che in questi giorni si trovano impegnati in prima linea a fronteggiare l’emergenza e le sue conseguenze dal punto di vista emotivo; alle persone malate, ai loro familiari e più in generale ai cittadini colpiti da particolari disturbi di ansia o panico; ai medici di famiglia che quotidianamente si confrontano con i propri pazienti e possono segnalare situazioni di forte sofferenza.

L’indirizzo è: psicologiaemergenza@aslto3.piemonte.it

È possibile scrivere e, se si vuole, lasciare il proprio recapito telefonico. La richiesta verrà presa in carico dagli psicologi dell’Asl. Il servizio, che ha come responsabile il direttore della struttura di Psicologia, il dottor Alessandro Bonansea, è gestito dalla dottoressa Paola Chiadò Piat e dalla dottoressa Gabriella Mottura.

Viene in questo modo ampliata l’attività che in queste settimane sta svolgendo il Team di Psicologia delle Emergenze, sia mettendosi a disposizione degli operatori sanitari che supportando i cittadini in difficoltà.

Il Team è formato da un nucleo di specialisti che da anni opera all’interno dell’Asl To3, secondo linee di intervento definite da uno specifico Percorso diagnostico terapeutico assistenziale: viene attivato, di norma, su segnalazione dei responsabili delle strutture dell’Asl (direttori di presidio, direttori di distretto, dirigenti delle professioni sanitarie), degli istituti scolastici o delle forze dell’ordine quando si verificano situazioni eccezionali che possono avere un forte impatto emotivo.

Emergenza Corona Virus – donazioni

donazioni covid

Stiamo ricevendo richieste da persone e associazioni che vogliono aiutarci attraverso donazioni liberali. Anche un piccolo contributo può essere importante per sostenere concretamente chi è in prima linea a difendere il bene di tutti. Vi ringraziamo di cuore fin da ora.


Il conto corrente a cui possono essere effettuate le donazioni è il seguente:
IBAN: IT69Q0306930870100000309310
Codice SWIFT: BCITITMM
intestato alla ASL TO3

indicando nella causale “Donazione Covid-19” seguito da cognome, nome, codice fiscale del benefattore.


Chi vuole sostenere il sistema sanitario piemontese può effettuare una donazione alla causale «Regione Piemonte-Sostegno emergenza Coronavirus» al numero IBAN intestato a Regione Piemonte presso UniCredit Group IT 29 H 02008 01152 000100689275.

Per eventuali donazioni di materiale e / o attrezzature, contattare la segreteria della Direzione Generale AslTo3 al seguente recapito telefonico: 011 / 4017230.

Emergenza coronavirus covid-19 – reclutamento personale

medico in camice

ACQUISIZIONE MANIFESTAZIONI DI INTERESSE PER FORMAZIONE ELENCHI DI PERSONALE INFERMIERISTICO DISPONIBILE A PRESTARE ATTIVITà ASSISTENZIALE NELLE AZIENDE SANITARIE DELLA REGIONE PIEMONTE
13 marzo 2020
L’Unità di crisi della Regione Piemonte ha emesso un avviso pubblico volto a raccogliere manifestazioni di interesse alla formazione di elenchi di personale infermieristico disponibile a prestare assistenza nelle Aziende sanitarie della Regione Piemonte.
Le domande devono essere indirizzate a: personale_unitacrisi@regione.piemonte.it.
L’avviso rimarrà in vigore per tutto il perdurare dell’emergenza.
Per informazioni:
https://bandi.regione.piemonte.it/tutti
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AVVISO PUBBLICO PER COPERTURA POSTI DIRIGENTE MEDICO VARIE DISCIPLINE A TEMPO DETERMINATO
12 marzo 2020
Stante l’urgenza, il presente avviso viene pubblicato solo sui siti aziendali.
I termini per la presentazione delle domande decorrono dalla data odierna 12.03.2020 e quindi la scadenza viene fissata alle ore 12,00 del 19.03.2020.
Tale pubblicazione sostituisce a tutti gli effetti la pubblicazione prevista sul bollettino ufficiale della Regione Piemonte.
Si precisa che, stante la situazione di emergenza, le domande dovranno essere inviate solo ed esclusivamente tramite pec o raccomandata a.r.
Eccezionalmente, si terrà conto anche delle istanze inviate tramite e-mail: in questo caso il candidato dovrà dichiarare espressamente di non essere in possesso di pec.
Per ulteriori informazioni:
https://trasparenzaap.aslto3.piemonte.it/web/trasparenza/trasparenza” – Bandi di Concorso”
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RACCOLTA DI MANIFESTAZIONI DI INTERESSE PER LA FORMAZIONE DI ELENCHI DI MEDICI DISPONIBILI A PRESTARE ASSISTENZA NELLE AZIENDE SANITARIE DELLA REGIONE PIEMONTE
12 marzo 2020
Le professioni sanitarie ammesse alla procedura speciale sono medici specialisti, medici specializzandi, iscritti all’ultimo e al penultimo anno di corso delle scuole di specializzazione, laureati in medicina e chirurgia, abilitati all’esercizio della professione medica e iscritti agli ordini professionali; laureati in medicina e chirurgia, anche se privi della cittadinanza italiana, abilitati all’esercizio della professione medica secondo i rispettivi ordinamenti di appartenenza, previo riconoscimento del titolo; personale medico collocato in quiescenza, anche se non iscritto al competente albo professionale in conseguenza del collocamento a riposo.
Le domande devono essere indirizzate a: personale_unitacrisi@regione.piemonte.it.
L’avviso rimarrà in vigore per tutto il perdurare dell’emergenza.
Per informazioni
Bando regionale
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AVVISO RECLUTAMENTO PERSONALE IN QUIESCENZA
10 marzo 2020
Al fine di far fronte alle esigenze straordinarie e urgenti derivanti dalla diffusione del COVID-19 l’AslTo3 ricerca personale medico ed infermieristico collocato in quiescenza per il conferimento di contratti di lavoro autonomo professionale, con durata non superiore ai sei mesi, e comunque entro il termine dello stato di emergenza.
Le domande di disponibilità dovranno essere trasmesse via e-mail all’indirizzo: concorsi@aslto3.piemonte.it entro e le ore 12,00 del 12.03.2020.
Per ulteriori informazioni:
https://trasparenzaap.aslto3.piemonte.it/web/trasparenza/trasparenza” Bandi di Concorso”
Leggi il comunicato >>

La solidarietà non si ferma: donazione di organi e tessuti all’ospedale di Rivoli

Medici in sala operatoria

Nonostante il momento delicatissimo e nonostante il grande sforzo che è chiamata ad affrontare per contenere l’emergenza Covid-19, la sanità piemontese non si ferma e continua la sua attività salvando vite. E non si ferma la solidarietà: nella notte fra venerdì e sabato scorsi una donazione multipla di organi e di tessuto è avvenuta all’ospedale di Rivoli. Fegato, reni, cute e cornee sono stati prelevati da un paziente di 65 anni e donati al Centro regionale trapianti.

L’intervento di prelievo è stato eseguito presso la struttura di Anestesia e Rianimazione dell’ospedale di Rivoli, guidata dal dottor Michele Grio, da un’équipe composta da medici e infermieri della Rianimazione e delle Sale operatorie dell’ospedale, in collaborazione con l’équipe inviata dal Centro trapianti.

L’uomo aveva subito, nei giorni precedenti, un’emorragia cerebrale seguita da arresto cardiaco nel proprio domicilio ed era stato ricoverato in ospedale in condizioni gravissime. Nella giornata di venerdì le sue condizioni sono purtroppo diventate irreversibili ed è stata dichiarata la morte encefalica.

Grazie alla generosità della famiglia, che ha testimoniato la volontà dell’uomo di effettuare la donazione, è stato così possibile procedere con l’intervento e salvare altre vite negli ospedali piemontesi, dopo aver accertato l’idoneità del donatore (e dopo aver accertato, in via precauzionale, anche la negatività al Coronavirus).

“Ringrazio i medici e tutto il personale sanitario per l’impegno, la dedizione e la professionalità che stanno dimostrando in questi giorni difficili. L’attività nelle nostre strutture prosegue, nonostante l’emergenza – sottolinea il Direttore generale dell’Asl To3 Flavio Boraso -. Un particolare ringraziamento va anche alla generosità dimostrata dalla famiglia, che ha permesso con questo gesto di salvare altre vite. Si consolida la collaborazione che come Asl portiamo avanti da molti anni con il Coordinamento regionale delle donazioni e dei prelievi e con il Centro regionale trapianti, nel segno della solidarietà e dell’altruismo”.

Mammografo di ultima generazione e un nuovo consultorio al polo sanitario di venaria

Flavio Boraso e i medici di Venaria

“Meno mimose più servizi” dell’Asl To3 per l’8 marzo

Quest’anno sarà inevitabilmente un 8 marzo un po’ diverso dal solito, ma l’attenzione dell’Asl To3 per la salute delle donne non viene meno. Quindi, anche se sono state rimandate le iniziative di “Meno mimose più servizi”, l’evento che ogni anno realizziamo per sostenere la prevenzione, intendiamo ugualmente presentare l’impegno dell’azienda sanitaria per lo screening, la diagnosi e la cura della salute in ambito femminile.

L’occasione permette infatti di presentare i nuovi interventi sul territorio di Venaria. Il Polo Sanitario, con il completamento del trasloco dalle vecchie sedi, è stato dotato di un mammografo di ultima generazione che va a sostituire quello precedentemente in funzione nell’ospedale di piazza Annunziata, un macchinario ormai datato e con più di 20 anni di attività.

È un apparecchio di ultima generazione, dal valore di oltre 250.000 euro, gemello di quello presente a Collegno nel Poliambulatorio di Villa Rosa. Con la sua funzione accessoria di tomosintesi, utilizzata in particolare nei secondi livelli di screening, permette di stratificare in tre dimensioni le immagini della mammella, consentendone la visione completa in strati dello spessore di 1 millimetro ciascuno, con un’immagine nitida e l’utilizzo di una dose bassa di radiazioni. Questo tipo di tecnica, oltre ad offrire maggiore comfort, aumenta la qualità del dettaglio e consente di ottenere risultati ancora più precisi.

Il Polo Sanitario di Venaria è anche sede dei nuovi locali per i consultori – prima dislocati tra piazza Annunziata e via Silva – che ogni giorno offrono servizi dedicati alle donne, alle coppie e ai loro bambini. Servizi supportati dalla possibilità di poter contare su spazi più accoglienti e su un ambiente nuovo e confortevole.

“Anche in una situazione così particolare come quella che stiamo vivendo – spiega il Direttore generale dell’Asl To3 Flavio Boraso -, ci è sembrato giusto ricordare la ricorrenza dell’8 marzo, Giornata internazionale della donna, presentando un servizio concreto per la prevenzione e la cura in ambito femminile, nel pieno spirito di “Meno mimose più servizi”, l’iniziativa che ogni anno organizziamo come azienda sanitaria. Il nuovo mammografo e i consultori sono attività di grande importanza per la popolazione femminile di tutto il Distretto di Venaria. Il nuovo Polo Sanitario, con i suoi spazi, le attrezzature di ultima generazione e il personale qualificato, può davvero fornire un servizio di alto livello alle donne e in generale a tutti i cittadini”.

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