CUP e centro prelievi di Venaria si spostano nel nuovo polo sanitario

Polo Sanitario di Venaria

Da lunedì 29 giugno il Cup e il Centro prelievi di Venaria, ora in funzione in via Zanellato, si spostano nel Polo sanitario di via Don Sapino.

È questo l’ultimo tassello per la completa attivazione dei servizi nel nuovo Polo, avviata nel mese di dicembre con il trasferimento della parte amministrativa e proseguita tra gennaio e febbraio con quello della parte sanitaria e assistenziale, e che ha permesso di concentrare in un unico spazio, più moderno e confortevole, una serie di attività dislocate su più sedi differenti.

Il trasloco di Cup e Centro prelievi avverrà nel corso del prossimo fine settimana, dunque non comporterà alcuna interruzione dei servizi per i cittadini. Gli orari e le modalità di accesso rimarranno le stesse in vigore fino ad oggi, pur tenendo conto delle limitazioni dovute all’emergenza Covid. In particolare per il Cup, come in tutto il territorio dell’Asl To3, gli sportelli continuano a essere aperti solo per il ritiro referti e per la protesica. Le prenotazioni si possono effettuare per via telefonica (dal lunedì al venerdì ore 8.30 – 12.30, ai numeri 011/4991607-610-612) o via mail, all’indirizzo cup.venaria@aslto3.piemonte.it

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Ospedale di Susa, aumenta l’attività del day service materno-infantile

Ospedale di Susa

È cresciuta del 35% in un anno l’attività di Ostetricia e Ginecologia nell’ospedale di Susa. Nonostante le limitazioni e la sospensione delle prestazioni non urgenti causata nell’ultimo periodo dall’emergenza Covid-19, fra giugno 2019 e maggio 2020 la struttura Day Service Materno Infantile ha infatti effettuato 580 esami e visite in più rispetto ai dodici mesi precedenti (in totale 2.256 rispetto a 1.676).

Il Day Service, che fa parte della struttura di Ginecologia e Ostetrica del dottor Gabriele Molina, è diretto dal giugno dello scorso anno dalla dottoressa Ilaria Costaggini: con ginecologi, pediatri, ostetriche, infermieri, si occupa di seguire tutto il percorso della donna dalla parte diagnostica in gravidanza fino alla fase post-partum, all’allattamento e all’età infantile del bambino, oltre a fornire servizi di tipo ginecologico.

L’incremento delle prestazioni è stato reso possibile dall’ampliamento dei servizi offerti. In primo luogo, il nuovo ecografo in funzione dal 2019 ha consentito di aumentare in modo consistente le ecografie morfologiche (che sono più che triplicate, da 122 a 404) e le ecografie ostetriche (da 68 a 177). È stato aggiunto il test Ogtt, ovvero la curva glicemica in gravidanza: ne sono stati effettuati 159, con una media che si è ormai assestata su una ventina al mese. Ma, più in generale, è stata migliorata l’organizzazione delle prenotazioni, rivista la gestione delle agende e aumentato il monte orario delle sedute.

Il trend positivo è confermato anche prendendo in considerazione solo i primi 5 mesi del 2020, che hanno fatto registrare un +15% nonostante la sospensione forzata di alcune prestazioni durante l’emergenza Covid, in particolare di tutta l’attività ginecologica non urgente. Per altro, tutti gli appuntamenti sospesi sono già stati riprogrammati entro l’estate.

“Siamo soddisfatti di questo risultato – spiega il Direttore Generale dell’Asl To3 Flavio Boraso – perché l’azienda sanitaria ha investito nel potenziamento dell’offerta del Day Service Materno Infantile di Susa. La costruzione di un punto di riferimento dedicato alla donna e al bambino è un progetto in cui abbiamo creduto fortemente fin da subito e che puntiamo a consolidare anche per il futuro”.

Riapre il punto di primo intervento al polo sanitario di Giaveno

Direttori ASLTO3 con medici di Giaveno

Ieri la consegna del materiale donato dall’Unione Sportiva Cacciatori Alta Val Sangone

Riapre lunedì 29 giugno il Punto di primo intervento (Ppi) di Giaveno, dopo la chiusura dovuta all’emergenza Coronavirus. Un periodo in cui il Polo sanitario è stato protagonista attivo, attraverso la temporanea riconversione del suo Cavs in reparto Covid per malati non acuti o in fase di guarigione. Nei giorni scorsi il reparto ha dimesso gli ultimi pazienti, è stato sanificato ed è nuovamente ripresa l’attività Cavs. A breve sarà possibile riattivare anche il Ppi.

Il territorio, nel frattempo, ha voluto esprimere un ringraziamento a tutti coloro che operano ogni giorno all’interno del Polo e che hanno profuso il proprio impegno in questi mesi di pandemia. Lo ha fatto attraverso una donazione arrivata dall’Unione Sportiva Cacciatori Alta Val Sangone (circa 150 soci tra la Val Sangone e Cumiana), che ha scelto di destinare la somma di 4.800 euro al Comune di Giaveno, affinché venissero acquistati materiali da destinare alla struttura sanitaria.

La donazione è avvenuta ieri pomeriggio a Giaveno con una piccola cerimonia a cui hanno partecipato anche il sindaco Carlo Giacone e i vertici dell’Asl To3: sono stati consegnati un moderno carrello farmaci, camici per il personale che effettua le visite domiciliari e un monitor da 50 pollici per supportare le attività da remoto con videoconferenze e favorire un’attività costante e continua tra presidi più lontani.

“Ringrazio il territorio per la solidarietà ci ha voluto esprimere: è una vicinanza che abbiamo sentito sempre forte in questi mesi difficili – ha sottolineato durante la cerimonia il Direttore Generale dell’Asl To3 Flavio Boraso –. Ringrazio soprattutto tutto il personale per l’abnegazione e l’impegno profusi. Il Polo sanitario di Giaveno ha saputo fare la sua parte, collocandosi all’interno della rete come un valido presidio di riferimento anche in questa fase drammatica”.

Ospedali di Rivoli e Pinerolo: non ci sono più pazienti COVID in terapia intensiva

Covid

Da questa mattina, grazie al miglioramento delle condizioni di salute dell’ultimo malato ricoverato, la Rianimazione dell’ospedale di Rivoli non ospita più pazienti positivi ed è quindi finalmente “Covid free”.

È un passaggio dal grande significato simbolico e che segue di qualche giorno quanto avvenuto all’ospedale di Pinerolo, che già dall’inizio di giugno non ha più pazienti ricoverati in Terapia intensiva. In precedenza era stato l’ospedale di Susa a festeggiare le dimissioni dell’ultimo paziente, chiudendo del tutto il reparto Covid.

La costante diminuzione dei pazienti positivi ricoverati sta consentendo così di ripristinare progressivamente le attività ordinarie.

A Rivoli la scorsa settimana sono stati riaperti i due reparti di Medicina Generale situati al terzo piano, mentre già a maggio erano stati liberati Ortopedia e Urologia che hanno ripreso, seppur in modo graduale, con la chirurgia e con le degenze. Oggi nell’ospedale resta un solo reparto riservato ai pazienti Covid, all’ottavo piano, con 10 ricoverati totali. Nel picco epidemico tra la fine di marzo e l’inizio di aprile l’ospedale ospitava più di 160 pazienti positivi, 19 dei quali in Rianimazione.

Pinerolo nel picco dell’epidemia aveva oltre 100 ricoverati: ad oggi ospita soltanto alcuni pazienti negativizzati e in via di guarigione. Già a metà maggio era stato possibile riaprire e riconvertire alle degenze ordinarie il reparto di Medicina, al terzo piano della struttura.

“Un ulteriore importante tassello si va ad aggiungere ai segnali confortanti di queste ultime settimane, che sono arrivati dopo mesi durissimi per gli operatori sanitari e per tutto il personale. Possiamo proseguire sulla strada di un graduale ritorno alla normalità, mantenendo sempre le necessarie precauzioni per permettere lo svolgimento delle attività sanitarie in sicurezza” sottolinea il Direttore Generale dell’Asl To3 Flavio Boraso.

Grande generosità all’ospedale di Rivoli: straordinaria donazione di organi e tessuti

Ospedale di Rivoli

Una straordinaria dimostrazione di solidarietà che ha consentito di salvare più vite. Questa notte all’ospedale di Rivoli è stata compiuta una donazione multi-organo e multi-tessuto da un paziente di 53 anni, deceduto poche ore prima a causa di un infarto: sono infatti stati prelevati e donati fegato, rene, osso, tessuto muscolo-tendineo e cornee.

Mostrando particolare sensibilità, la famiglia ha acconsentito all’intervento pur in una circostanza così delicata, rispettando lo spirito e la volontà dell’uomo, già donatore di sangue e persona nota per la sua grande generosità.

L’operazione è durata complessivamente più di 12 ore e ha coinvolto diverse équipe di ospedali torinesi che – nell’ambito del Coordinamento regionale donazioni e prelievi – hanno collaborato insieme al personale sanitario dell’ospedale di Rivoli: medici e infermieri del reparto di Rianimazione, un chirurgo, infermieri, Oss e strumentisti del blocco operatorio.

Un gesto di grande generosità da parte di questa famiglia ha permesso alla nostra sanità di salvare la vita ad altre persone – rimarca il Direttore Generale dell’Asl To3, Flavio Boraso –. È anche un ulteriore segnale dell’importanza che riveste la collaborazione fra le Asl, il Coordinamento regionale donazioni e prelievi e il Centro regionale trapianti e di come il sistema sanitario, pur messo alla prova da un periodo molto difficile, continui a funzionare. Ringrazio tutto il personale per la dedizione e la professionalità mostrate in questi mesi”.

Prevenzione serena ripartono gli screening oncologici

Fiocco Rosa

Dopo la forte riduzione a causa dell’emergenza Covid, sta riprendendo nel territorio dell’Asl To3 il programma di screening oncologico Prevenzione Serena, che si occupa ogni anno della prevenzione e della diagnosi precoce del tumore della mammella, del collo dell’utero e del colon-retto.

La ripartenza riguarda gli esami di 1° livello (gli esami di 2° livello sono stati eseguiti anche nel periodo di sospensione), avverrà gradualmente e con l’adozione nelle necessarie misure di precauzione, in modo da consentire lo svolgimento dell’attività in assoluta sicurezza sia per gli operatori sia per i cittadini: mercoledì 3 giugno è già ricominciatolo screening mammografico, oggi, mercoledì 10 giugno, riprendelo screening della cervice uterina, lunedì 22 giugno ripartirà lo screening colorettale. In questa fase iniziale il servizio non sarà ancora attivo in tutte le sedi, in seguito sarà ripristinato come di consueto.

Al momento l’Asl To3 si sta occupando di recuperare gli appuntamenti sospesi fra marzo e maggio, contattando direttamente tutti gli interessati per riprogrammare le sedute saltate: non occorre quindi prenotare o contattare telefonicamente il Servizio, ma semplicemente attendere di essere contattati, telefonicamente o tramite lettera.

Dal mese di luglio verrà riattivato il numero verde dedicato e riprenderanno anche le convocazioni via lettera per i nuovi appuntamenti. Nel frattempo, è comunque disponibile l’indirizzo mail uvos.co@aslto3.piemonte.it a cui scrivere per informazioni o eventuali chiarimenti, specificando dati anagrafici, numero di telefono e motivazione della richiesta.

L’accesso agli ambulatori di Prevenzione Serena è disciplinato da nuove modalità per consentire lo svolgimento dell’attività in assoluta sicurezza. In particolare, occorre presentarsi muniti di mascherina, se possibile chirurgica, e rispettare rigorosamente l’orario di prenotazione. È ammesso un accompagnatore, solo nel caso di utenti con gravi difficoltà.

All’ingresso delle sedi viene effettuato il pre-triage dal personale preposto, con rilevazione della temperatura: l’accesso è consentito unicamente alle persone con temperature corporee non superiori a 37,5°.

Accordo A.S.L. TO3 e consorzio cpe per realizzare progetti a beneficio del territorio pinerolese

Logo ASLTO3 e CPE

Il Consorzio CPE e A.S.L. TO3 hanno siglato un accordo che prevede lo sviluppo congiunto di progetti concernenti attività, interventi ed eventi dedicati al benessere dei cittadini e in particolare delle fasce deboli della popolazione. La collaborazione prevede, sin da subito, la partecipazione di Asl TO3 all’interno del gruppo di lavoro “Welfare: Sostegno sociale ai cittadini”, creato nell’ambito dell’iniziativa RIPARTIAMO INSIEME, che vede anche coinvolti Unioni dei Comuni, Comuni del Pinerolese, Regione Piemonte, Città Metropolitana di Torino, Organizzazioni Sindacali, Camera di commercio di Torino, Diocesi di Pinerolo, Diaconia Valdese, CISS, Aziende del territorio e agenzie formative.

Le attività congiunte tra ASL TO3 e Consorzio CPE, nell’ambito di Ripartiamo Insieme, vedranno tra l’altro lo sviluppo di progetti mirati al sostegno sociale, sanitario e psicologico, soprattutto alle fasce più fragili, in questa fase di ripartenza post emergenza sanitaria. Attraverso la canalizzazione degli sforzi e la condivisione di obiettivi nell’ambito del gruppo di lavoro “Welfare: Sostegno sociale ai cittadini”, si potranno rendere ancora più efficaci gli interventi sociali che verranno programmati nei prossimi giorni e mesi, grazie alla creazione di una squadra all’interno della quale confrontarsi su bisogni ed esigenze di assistenza del territorio.
L’accordo di collaborazione con ASL TO3 è il segno di una eccellenza del territorio pinerolese che con i suoi servizi si mette a disposizione per dialogare e condividere progettualità con tutti gli attori del territorio.
“Una collaborazione, quella sancita, che contribuisce a mettere gambe e testa a nuove idee di sviluppo del Pinerolese. Il successo di squadra si costruisce superando particolarismi e campanilismi territoriali e guardando insieme al futuro con coesione: l’esempio di partecipazione di ASL TO3 è davvero significativo di un modo di intendere le relazioni. Relazioni che aiutino a crescere insieme, mettendo a fattor comune risorse e progetti. E’ proprio questo il principio ispirante del CPE. – ha affermato l’Ing. Carcioffo Presidente CPE.
La convenzione quadro appena sottoscritta” dichiara il Dott. Flavio Boraso, Direttore Generale ASL TO3 “ribadisce alcuni principi che sono la base fondante della nostra attività, quali la promozione e la tutela della salute. Li propone in un’ottica innovativa e di cambiamento, quella della “comunità solidale”, che ridisegna i rapporti fra le parti, enti, istituzioni, aziende e restituisce alla società civile un ruolo attivo e progettuale. L’ASL TO3 intende essere parte promotrice di questo processo, mettendo a disposizione e condividendo competenze e risorse in modo sinergico, affinché gli interventi a vantaggio dei cittadini, soprattutto delle fasce più esposte alle difficoltà, rispondano ai reali bisogni in modo efficiente e corrispondano ai valori della solidarietà, della coesione sociale e del bene comune che questo territorio esprime e che fanno parte del patrimonio etico della nostra Azienda.”

Test sierologici sul personale A.S.L. TO3 – ecco i risultati

Sierologico

Il Servizio medico competente dell’Asl To3 ha eseguito e processato i test sierologici per SARS-CoV-2 su tutto il personale sanitario, tecnico e amministrativo che ha lavorato a vario titolo presso le strutture aziendali durante questi mesi di emergenza.

Sono stati effettuati 4.140 test su dipendenti che non erano mai stati sottoposti a tampone oppure che avevano avuto esclusivamente tamponi con esito negativo: 3.940 (il 95,2%) sono risultati negativi e 200 (il 4,8%) sono risultati positivi. Per questi ultimi è stato quindi eseguito anche un tampone di controllo: 9 (lo 0,2% del totale), benché asintomatici, sono risultati positivi anche al tampone e posti in isolamento in via precauzionale per 14 giorni.

Sono inoltre stati effettuati test sierologici (con esito positivo) su altri 191 dipendenti che nei mesi scorsi erano già stati sottoposti a tampone con risultato positivo, erano stati messi in isolamento e, dopo avere effettuato altri due tamponi negativi a distanza di almeno 24 ore, erano stati dichiarati guariti. Nel caso specifico non si tratta dunque di nuovi casi: il test sierologico ha semplicemente confermato l’avvenuta malattia, già nota dopo il primo tampone.

Arrivano i medici di famiglia:il polo di oulx diventa casa della salute

Polo di Oulx

Insieme alla graduale riapertura dei servizi, per il Polo sanitario di Oulx la fase 2 ha coinciso con un’importante novità che riguarda tutta l’Alta Valle di Susa: la struttura ha accolto al suo interno gli studi dei medici di famiglia, completando così il percorso per la nascita della Casa della Salute.

I medici di famiglia sono presenti nel Polo di Oulx per un totale di 25 ore alla settimana, dal lunedì al venerdì, rafforzando e integrando così la rete dei servizi a disposizione dei cittadini. Il Polo ospita già infatti il Cup, un Poliambulatorio con attività specialistica, un ambulatorio infermieristico, un consultorio, un pediatra di libera scelta. È sede dei servizi di Continuità assistenziale e del servizio P.A.S.S., il punto d’accoglienza socio-sanitario.

Durante questo periodo è inoltre sede di una delle Usca, le Unità Speciali di Continuità Assistenziale, formate da medici che si occupano di gestire in modo appropriato le cure domiciliari per i pazienti Covid-19 in via di guarigione o che non necessitano di ricovero ospedaliero.

In prospettiva futura, l’Asl To3 si sta occupando di sviluppare ulteriori progetti di telemedicina per l’Alta Valle, che oltretutto potranno aiutare a gestire in maniera appropriata il recupero delle prestazioni sanitarie sospese a causa dell’epidemia di Covid-19.

Nonostante le difficoltà dovute all’emergenza vissuta in questi mesi – sottolinea il Direttore Generale dell’Asl To3, Flavio Boraso –, abbiamo continuato a lavorare per il rafforzamento dei servizi in chiave futura. La Casa della Salute di Oulx si inserisce nella rete della nostra sanità territoriale, la cui importanza è stata ribadita anche da questa epidemia, e che intendiamo consolidare ulteriormente”.

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