Settimana mondiale dell’allattamento. Gli appuntamenti “virtuali” dell’ASLTO3

Sette video per il benessere di mamme e bambini

Come ogni anno, la prima settimana di ottobre è dedicata alla “Settimana Mondiale per l’Allattamento”. Il tema di quest’anno è “L’allattamento si prende cura del pianeta” e pone al centro le correlazioni tra allattamento e salute planetaria.

Per l’edizione 2020 – a causa delle regole imposte dall’emergenza Covid – non è stato possibile organizzare eventi diretti sul territorio, ma l’Asl To3 ha scelto comunque di esserci, anche se on line, realizzando sette brevi video sull’allattamento al seno che verranno pubblicati nei prossimi giorni sul sito istituzionale e sulla pagina Facebook dell’azienda sanitaria. Sette “pillole” per aiutare le mamme che devono allattare, con l’obiettivo di fornire più informazioni e aumentarne la consapevolezza.

L’Oms e l’Unicef raccomandano l’avvio precoce dell’allattamento entro la prima ora di vita o comunque prima possibile, l’allattamento esclusivo per i primi sei mesi di vita, l’allattamento protratto fino ai due anni e oltre, con l’introduzione a sei mesi di alimenti complementari, solidi, sicuri e adeguati dal punto di vista nutrizionale.

Allattare al seno è sicuramente una delle migliori scelte di salute che i genitori possono fare, rappresenta uno dei migliori investimenti ai fini della salvaguardia della vita dei bambini e dello sviluppo sanitario, sociale ed economico tanto degli individui quanto delle comunità: non significa solo nutrire il corpo, ma anche la mente, il cuore e gli affetti. I primi 1000 giorni di vita, dalla gravidanza ai 2 anni di età, rappresentano una fantastica opportunità che cambia la vita.

In questo periodo complesso dal punto di vista sanitario ed epidemiologico, è stato possibile realizzare iniziative, seppur on line, grazie all’entusiasmo, alla professionalità e alla collaborazione degli operatori dei diversi dipartimenti coinvolti nella prevenzione e nella promozione alla salute delle donne.

Incontro con i sindaci del distretto pinerolese. Ripristinato un clima di confronto utile.

Si è tenuto ieri pomeriggio, a Pinerolo, l’incontro tra i vertici dell’Asl To3 e i sindaci del Distretto Pinerolese chiesto dal direttore generale dell’Asl, Flavio Boraso, per fare il punto sulla situazione della sanità sul territorio alla luce delle polemiche sollevate nelle ultime settimane.

All’incontro hanno partecipato, oltre al direttore generale Boraso, al direttore amministrativo Lorella Daghero e al direttore sanitario Davide Minniti, il direttore del Servizio di Igiene e Sanità Pubblica (Sisp), dottor Enrico Procopio, che ha effettuato un’informativa sulla situazione dell’emergenza Covid-19, e la dottoressa Paola Fasano, direttore del Distretto Pinerolese.

Nel corso della riunione è stato illustrato il quadro delle azioni e dei provvedimenti messi in campo negli ultimi anni per rafforzare il sistema sanitario sul territorio, sia in ambito ospedaliero che territoriale, e sono state affrontate alcune delle tematiche e delle criticità che riguardano l’area pinerolese: è emerso, ad esempio, il tema dell’esigenza di una redistribuzione delle risorse regionali che tenga maggiormente conto delle dimensioni e della complessità anche geografica di un’azienda sanitaria come la To3.

Per quanto riguarda gli investimenti effettuati dall’azienda sanitaria, l’ospedale di Pinerolo ha beneficiato in questi anni di stanziamenti per oltre 35 milioni di euro. A inizio 2018 sono infatti terminati i lavori di ristrutturazione, ampliamento, riconversione, messa a norma, che hanno toccato pressoché tutti i reparti ospedalieri (per un importo di 27 milioni di euro) e hanno comportato, fra le altre cose, la sopraelevazione di tre piani della struttura.

Lo scorso anno si è conclusa poi la riorganizzazione dell’intero servizio di diagnostica per immagini con la realizzazione di una nuova radiologia, una nuova senologia, una nuova sala radiologica del Pronto soccorso complete di tutte le apparecchiature necessarie (costo 5 milioni di euro) e con un nuovo sistema informatico di alto livello che permette una condivisione in tempo reale dell’immagine e dei dati dei pazienti in tutti i reparti ospedalieri dell’Asl.

Solo da gennaio 2019 ad oggi, a Pinerolo sono state acquistate nuove strumentazioni per oltre 1,3 milioni di euro: colonna laparoscopica di ultima generazione, nuovo microscopio operatorio, sistemi per anestesia, monitor parametri vitali, ventilatori polmonari, ecografi, strumentario chirurgico.

Il presidio sanitario di Torre Pellice è diventato da febbraio 2019 “Casa della Salute”, con l’attivazione di nuovi percorsi diagnostico terapeutici assistenziali, medicina d’iniziativa, ambulatorio di cure intermedie della rete di cure palliative, trasferimento del consultorio materno-infantile, ambulatorio pediatrico, potenziamento dei servizi sociali. In precedenza era stato centralizzato il SerD ed era stato collocato il Centro di salute mentale. Sono state eseguite opere edili e impiantistiche per la sistemazione e il miglioramento della struttura, oltre a lavori di manutenzione straordinaria.

Nel presidio di Pomaretto, da ottobre 2018 esiste un reparto Cavs da 16 posti letto di cui 4 dedicati alle persone in fase avanzata di malattia con bisogni di cure palliative, grazie alla collaborazione della Tavola Valdese, che ha destinato risorse per arredi, lavori di ristrutturazione e apparecchiature biomedicali (in ultimo, l’ecografo appena attivato).

Per quanto riguarda la sanità territoriale, uno degli aspetti più delicati è la copertura delle aree carenti per i medici di famiglia. Sono state fornite rassicurazioni in questa direzione: nell’immediato e nel medio periodo la situazione è stabile, grazie alla presa in servizio di 7 nuovi Medici di medicina generale, ma l’Asl è comunque al lavoro per trovare soluzioni che permettano per il futuro di coprire le aree più periferiche in accordo con le amministrazioni comunali e con gli stessi medici di famiglia.

Nel Distretto Pinerolese sono stati avviati numerosi progetti innovativi di assistenza territoriale, con la collaborazione di enti, associazioni, medici di medicina generale e il sostegno della Tavola Valdese: l’Ambulatorio per la Deprescrizione a Torre Pellice, “Meno soli sulle Alpi” per i cittadini dell’Unione Montana Comuni Olimpici Via Lattea, “Io torno a casa”, assistenza domiciliare per le persone con più di 75 anni o disabili colpite direttamente o indirettamente dal Covid. Sono proseguite iniziative già in corso come il Progetto Protezione Famiglie Fragili e gli infermieri di famiglia.

Infine, anche durante l’emergenza Covid sono sempre state garantite, all’interno dei tempi previsti per legge, le prestazioni delle classi U (Urgente, entro 48/72 ore), B (Breve, entro 10 giorni). È stato predisposto un piano di recupero per tutte le prestazioni delle altre classi, precedentemente prenotate e sospese a causa dell’emergenza sanitaria, con la programmazione di sedute aggiuntive e l’utilizzo, da parte di alcuni specialisti, di alcune modalità come il teleconsulto. Sono stati riattivati, con la fine della fase acuta dell’emergenza, 14 punti prelievi e 17 ambulatori infermieristici di prossimità, distribuiti su tutto il territorio.

“Sono soddisfatto dell’esito dell’incontro con i sindaci, è stato ripristinato un clima di confronto utile e dai toni distesi, che non potrà che essere positivo per un ulteriore sviluppo della sanità ospedaliera e territoriale nel Pinerolese, nel rispetto dei reciproci ruoli istituzionali e delle competenze specifiche – commenta il direttore generale Flavio Boraso -. Ci sono ancora ampi margini di miglioramento e rimangono alcune problematiche, che sono state amplificate dall’emergenza Covid, ma attraverso il dialogo costruttivo è possibile evidenziare le situazioni di criticità dei territori e individuare le eventuali soluzioni”.

PUBBLICAZIONE BANDI CONCORSO PERSONALE AMMINISTRATIVO

Sono indetti concorsi pubblici per titoli ed esami per:

  • n. 21 posti (n. 3 posti per ogni singola Azienda) di ASSISTENTE AMMINISTRATIVO indetto in forma associata tra le seguenti aziende: A.S.L. Città di Torino, A.O.U. Città della Salute e della Scienza di Torino, A.O. Ordine Mauriziano di Torino, A.O.U. San Luigi di Orbassano, A.S.L. TO 3, A.S.L. TO 4, e A.S.L. TO 5.
    Scadenza in data: 24/09/2020 23:59
    Per l’iscrizione on line:
    https://aslcittaditorino.iscrizioneconcorsi.it
  • n. 14 posti (n. 2 posti per ogni singola Azienda) di COLLABORATORE AMMINISTRATIVO indetto in forma associata tra le seguenti aziende: A.O. Ordine Mauriziano di Torino, A.O.U. Città della Salute e della Scienza di Torino, A.S.L. Città di Torino, A.O.U. San Luigi di Orbassano, A.S.L. TO 3, A.S.L. TO 4, e A.S.L. TO 5.
    Scadenza in data: 24/09/2020 23:59
    Per l’iscrizione on line:
    https://mauriziano.iscrizioneconcorsi.it
    I relativi bandi di concorso sono pubblicati sul Sito dell’ASL TO3 – AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE – BANDI DI CONCORSO

RECLUTAMENTO PERSONALE A TEMPO DETERMINATO PER EMERGENZA COVID19

Sono indetti avvisi pubblici a tempo determinato per soli titoli per il reclutamento di personale a tempo determinato nell’ambito dell’emergenza COVID 19 da impiegare nelle Aziende Sanitarie della Regione Piemonte per l’attuazione di misure di prevenzione e controllo dell’infezione di virus SARS-COV-2 nelle scuole e nei servizi educativi e dell’infanzia relativamente ai profili di: collaboratore professionale sanitario – infermiere collaboratore professionale sanitario – assistente sanitario.
E’ altresì aperto avviso per manifestazione di interesse per la formazione di un elenco di medici disponibili a prestare la propria attività nelle Aziende Sanitarie locali della Regione Piemonte per l’attuazione di misure di prevenzione e controllo dell’infezione di virus SARS-COV-2 nelle scuole e nei servizi educativi e dell’infanzia.
Infine è altresì aperto avviso pubblico per il reclutamento di personale a tempo determinato nell’ambito dell’emergenza COVID 19 da impiegare nelle Aziende Sanitarie della Regione Piemonte per il profilo di Assistente Amministrativo.


Scadenza in data: 25/09/2020 23:59:59

Per l’iscrizione online: https://aslcittaditorino.iscrizioneconcorsi.it

VACCINAZIONI ADOLESCENTI – DISTRETTO AREA METROPOLITANA SUD

Prosegue la Campagna Vaccinale Straordinaria AslTo3 per il recupero delle vaccinazioni non effettuate per la pandemia. Si tratta delle vaccinazioni anti HPV per i nati del 2008 e 2009, maschi e femmine, e anti difterite, tetano, pertosse, polio e antimeningococco ACWY per i nati del 2004.
Il nuovo appuntamento è dedicato ai ragazzi residenti nel Distretto Area Sud (Comuni di Beinasco, Bruino, Orbassano, Piossasco, Rivalta e Volvera). Da martedì 22 a sabato 26 settembre il personale AslTo3 sarà a disposizione presso il Palatenda Orbassano “Erminio Macario”, Strada Torino angolo Via Gozzano, negli orari indicati sulla convocazione che l’Azienda sanitaria ha inviato.Qualora la convocazione non fosse pervenuta, i genitori dei ragazzi residenti a Beinasco, Bruino, Orbassano, Piossasco, Rivalta e Volvera e appartenenti agli anni di nascita 2004, 2008 e 2009 sono invitati a presentarsi comunque, con i propri figli, dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle ore 14.00 alle ore 17.00, negli stessi giorni sopra indicati.

> Allegato vaccinazioni adolescenti area metropolitana sud

VACCINAZIONI ADOLESCENTI – DISTRETTI AREA METROPOLITANA NORD E CENTRO MODIFICA SEDE

Martedì 29 settembre inizierà la Campagna Vaccinale Straordinaria per il recupero delle vaccinazioni non effettuate per la pandemia COVID 19, dedicata agli adolescenti residenti nei Comuni di Alpignano, Collegno, Druento, Givoletto, Grugliasco, La Cassa, Pianezza, Rivoli, Rosta, San Gillio, Val della Torre, Villarbasse e Venaria Reale.
Verrà offerta la vaccinazioni anti HPV (Papilloma virus) per i nati del 2008 e 2009, maschi e femmine. I ragazzi sono stati invitati per lettera.
La sede della campagna Vaccinale, per motivi tecnici indifferibili, è stata modificata. Pertanto l’indirizzo non sarà più Corso Pastrengo – Ex Stireria della Certosa Reale (come indicato sulla convocazione) ma si terrà presso “l’Aula Formazione” Via Martiri XXX Aprile, n. 30, negli stessi orari e giorni presenti sulle lettere inviate alle famiglie.
Qualora la convocazione non fosse pervenuta, i genitori dei ragazzi appartenenti agli anni di nascita 2008 e 2009 e residenti nei comuni sopra indicati sono invitati a presentarsi comunque, con i propri figli, nei giorni di martedì 29 e mercoledì 30 settembre, giovedì 1 ottobre, venerdì 2 ottobre, sabato 3 ottobre, lunedì 5 e martedì 6 ottobre dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 17.00.

“Move your Hands for Dementia” ottiene un finanziamento di 300.000 euro

Con il progetto “Move your Hands for Dementia”, mirato all’inclusione sociale delle persone affette da Alzheimer e da altre forme di demenza, l’Asl To3 è stata premiata dalla Commissione europea nell’ambito del programma Erasmus Plus – settore Educazione per gli Adulti.

La proposta ha infatti ottenuto un finanziamento di 299.827 euro e rientra fra le poche candidature ad essere state approvate a livello nazionale (29 su un totale di 198), con un punteggio di 95/100. È stata presentata dall’Asl all’interno di un partenariato strategico che coinvolge enti pubblici e privati di sette paesi europei: Belgio, Bulgaria, Cipro, Grecia, Slovenia e Spagna, oltre all’Italia.

L’obiettivo è favorire la creazione di una “comunità amichevole” attorno ai soggetti affetti da demenza, composta delle persone con cui vengono in contatto nelle attività quotidiane e nelle prestazioni assistenziali: familiari, cittadini, operatori sanitari e socio-sanitari. Un mezzo, in sostanza, per supportare in modo più efficace sia i malati che i loro familiari, attraverso l’adozione di comportamenti mirati e più adeguati, che portino a ridurre il numero dei ricoveri in struttura e le richieste di aiuto improprio.

Solo in Piemonte, d’altronde, si stima che siano circa 80.000 le persone con disturbi neurocognitivi, un fenomeno che in tutta Europa è in forte aumento e a cui, date le dimensioni, è sempre più difficile fornire una risposta appropriata. Per questo negli ultimi anni l’Asl To3 ha investito nell’incentivare la diagnosi precoce delle demenze, potenziando gli ambulatori di Neuropsicologia e il Centro per i disturbi cognitivi e le demenze.

Ora, attraverso questo progetto, sono previsti momenti di formazione specifica rivolta agli operatori e ai cittadini per sviluppare competenze di alfabetizzazione sanitaria sulla demenza. Si tratta di un aspetto di grande importanza: è ormai dimostrato che una scarsa alfabetizzazione alla salute limita le scelte di vita dei malati e crea all’interno della società differenze e disuguaglianze. Migliorare l’inclusione delle persone affette da demenza significa quindi aumentare l’equità nell’accesso ai servizi pubblici e privati e rispondere alle loro esigenze primarie, di salute, sociali e culturali all’interno della comunità.

È un approccio innovativo, che parte da una prospettiva differente nella considerazione di malattie difficili da affrontare e di grande diffusione come l’Alzheimer e altre forme di demenza, che costituiscono una sfida per tutto il sistema sanitario – sottolinea il Direttore Generale dell’Asl To3, Flavio Boraso –. L’apprezzamento ottenuto da questo progetto in sede europea rappresenta il riconoscimento dell’impegno che da anni l’Asl To3 porta avanti in questo settore”.

ASLTO3 – Presidio di Pomaretto: riprendono le ecografie

Un nuovo ecografo, modello Mylab Sigma, del valore di 18.000 euro, è stato consegnato nei giorni scorsi ed entrerà in funzione il prossimo 24 settembre presso il Presidio Sanitario AslTo3 di Pomaretto.

L’apparecchiatura permetterà l’effettuazione in loco delle ecografie per i degenti e la ripresa delle sedute di ecografia in valle, per le quali i cittadini non dovranno più spostarsi a Pinerolo.

L’Azienda Sanitaria, attraverso il Distretto Pinerolese, ha individuato un nuovo medico specialista, che effettuerà in questa fase iniziale 14 esami a settimana. Saranno inoltre ampliante le sedute di ecodoppler, che comprenderanno d’ora in poi anche gli esami ai “grossi vasi”, che la dotazione tecnologica precedente non consentiva e che sono ora possibili grazie alla nuova apparecchiatura.

Il nuovo ecografo è stato donato all’Azienda Sanitaria dall’Associazione Mai Soli, che da tempo collabora con l’AslTo3 nell’assistenza ai malati oncologici, ai quali dedica supporto, insieme alle loro famiglie, in particolare in fase avanzata della malattia, sia quando si tratti di pazienti seguiti in Day Hospital o in regime di ricovero, sia in caso di pazienti seguiti a domicilio dall’équipe delle Cure Palliative.

Nel 2018 l’Azienda Sanitaria aveva sottoscritto una convenzione triennale dal titolo “La continuità assistenziale: il contributo delle cure palliative” insieme con l’Associazione Mai Soli e la Tavola Valdese in occasione dell’apertura del reparto CAVS – Continuità Assistenziale a Valenza Sanitaria, con 16 posti letto, fra cui quelli per le cure palliative. L’accordo prevedeva per la Tavola Valdese la destinazione di fondi derivanti dall’8 x 1000 a supporto delle attività svolte dall’Associazione Mai Soli, la quale per l’anno 2020 ha individuato nel nuovo ecografo una priorità. Da parte sua, l’Azienda ha destinato le risorse necessarie ad assicurare la presenza di uno specialista presso la sede di Pomaretto.

Prossimamente, sempre grazie a fondi derivanti dall’8 x 1000 della Chiesa Valdese, è prevista la consegna di un nuovo ecografo anche presso la sede di Torre Pellice, dove l’AslTo3 potrà quindi riattivare le sedute ecografiche, destinando a quella sede nuove sedute specialistiche.  

Sono molto soddisfatto di questo risultato, raggiunto grazie al lavoro di sinergia fra i vari attori, istituzioni, enti, associazioni, presenti sul territorio.” Così commenta la nuova acquisizione il Direttore Generale AslTo3 Flavio Boraso. “Ringrazio l’Associazione Mai Soli e la Tavola Valdese per questo ulteriore intervento a sostegno dei servizi al cittadino. La ripresa degli esami ecografici a Pomaretto rappresenta un segno tangibile dell’attenzione di questa Azienda e degli sforzi che stiamo compiendo verso le aree montane che fanno parte dell’AslTo3, per assicurare la presenza dei servizi e l’accesso a tutti i nostri cittadini”.

Servizi sanitari nel movicentro di Alpignano – procede il percorso di realizzazione

Asl To3 e Comune firmano la convenzione per il comodato d’uso

Procede il lavoro di riorganizzazione dei servizi sanitari ad Alpignano, che porterà alla ricollocazione definitiva di tutte le attività nel Movicentro di piazza Robotti, in una sede unica più moderna e adeguata alle esigenze di pazienti e operatori

Nei giorni scorsi l’Asl To3 e il Comune di Alpignano hanno sottoscritto la convenzione con cui l’amministrazione comunale concede per i prossimi 15 anni il Movicentro in comodato d’uso all’azienda sanitaria, che si impegna a farsi carico dei lavori di adeguamento necessari, secondo quanto previsto dall’intesa siglata nel 2019 in Regione.

Entro la fine dell’anno l’Asl presenterà il progetto definitivo e bandirà la gara per l’assegnazione dei lavori. Nel corso del 2021 potrà quindi partire il cantiere, che prevede la risistemazione degli spazi interni, la modifica degli impianti e l’installazione degli ascensori. L’investimento previsto è di circa 500.000 euro.

“È un altro passaggio importante nell’ottica del rafforzamento dei servizi sanitari ad Alpignano, la cui erogazione oggi è condizionata dalla mancanza di una sede idonea – spiega il Direttore generale dell’Asl To3 Flavio Boraso – Questa soluzione ci consentirà di mantenere stabilmente ad Alpignano tutte le attività, all’interno di una struttura adeguata, facilmente accessibile per i cittadini e senza barriere architettoniche”.

Il Movicentro ospiterà al piano terra Cup, centro prelievi e ambulatorio di recupero e rieducazione funzionale e al primo piano il consultorio, l’ambulatorio pediatrico-infantile, oculistico, odontoiatrico più ambulatori per altre attività cliniche. Nel complesso il nuovo polo si estenderà su circa 1.400 mq, contando anche accoglienza, sale d’attesa, servizi igienici, punto di ristoro e il piano interrato che sarà usato per spogliatoi e depositi.
Una volta attivati tutti i servizi al Movicentro, saranno restituiti al Comune i locali di via Mazzini, che oggi ospitano la riabilitazione, e saranno dismessi quelli di via Philips.

La rianimazione dell’ospedale di Rivoli intitolata al dottor Davide Cordero

L’ultima telefonata ai suoi ex colleghi l’aveva fatta proprio nei primissimi giorni in cui stava scoppiando l’epidemia: aveva chiamato quello che per tanto tempo era stato il suo reparto, la Rianimazione di Rivoli, per mettere in guardia medici e infermieri su quale tempesta stava iniziando ad abbattersi all’interno degli ospedali italiani e che di lì a poco sarebbe arrivata anche in Piemonte.

Il dottor Davide Cordero è caduto così, la scorsa primavera, dopo aver contratto il Covid-19 mentre era in prima linea come tante altre volte, al Policlinico di Monza dove si trovava in servizio. A lui questa mattina è stato intitolato il reparto di Rianimazione dell’ospedale di Rivoli, con una piccola cerimonia cui hanno partecipato l’assessore alla Sanità della Regione Piemonte, il sindaco di Rivoli, il direttore generale dell’Asl To3 Flavio Boraso, medici e operatori dell’ospedale.

Un ricordo commosso, quello dei figli, della famiglia, delle tantepersone che hanno lavorato con lui e gli volevano bene, tanto da dedicare alla sua memoria un video particolarmente sentito. E una targa che ora campeggia all’ingresso del reparto: semplice e di roccia “perché era una roccia su cui appoggiarsi“, come i valori e l’etica del lavoro che portava avanti, hanno ricordato i suoi ex colleghi.

Anestesista e rianimatore, tra i fondatori del 118 in Piemonte e uno dei pionieri del servizio di elisoccorso, Davide Cordero è stato medico all’ospedale di Rivoli per quasi 20 anni, fino al 2010. Una persona appassionata, generosa, che aveva partecipato a numerose missioni umanitarie di soccorso all’estero, in Africa, in Iraq e in Afghanistan – per cui era stato anche insignito della Medaglia NATO – e che si era occupato a lungo di volontariato e cooperazione internazionale per Ong e Onlus. Era stato in Ruanda, aveva fondato la Ong Rainbow for Africa.

Il dottor Cordero è il simbolo dei tanti professionisti che nel corso della pandemia hanno sacrificato la propria vita per svolgere il proprio dovere, un “eroe” anche prima del Covid, così come lo sono i suoi colleghi medici e infermieri che generosamente ogni giorno si spendono per gli altri, ha sottolineato durante la cerimonia l’assessore alla Sanità della Regione Piemonte.

“Ricordiamo l’uomo – ha detto il Direttore generale dell’Asl To3 Flavio Boraso – e gli uomini che come lui hanno sacrificato la propria vita compiendo il proprio dovere. Abbiamo vissuto momenti difficili ma grazie a persone straordinarie abbiamo affrontato questo periodo: è la dimostrazione che solo con l’impegno sociale di tutti si vincono le battaglie”.

Aumento Testo