Donazione straordinaria di organi all’ospedale di Pinerolo

Un eccezionale gioco di squadra ha impegnato questa notte i professionisti dell’ospedale di Pinerolo, insieme a colleghi provenienti da strutture sanitarie anche di altre regioni, per un intervento durato otto ore. All’ospedale Agnelli è stato compiuto un importante prelievo di organi a scopo di trapianto: polmoni, cuore, fegato, reni, pancreas e cornee sono stati donati da un giovane paziente deceduto per emorragia cerebrale.

Questo grande gesto di solidarietà ha permesso di salvare più vite, non solo in Piemonte. Insieme al personale della Sala operatoria e della Rianimazione di Pinerolo, hanno infatti partecipato un’equipe della Città della Salute di Torino e professionisti provenienti da strutture ospedaliere della Lombardia e dell’Emilia Romagna, in collaborazione con il Crp (Coordinamento regionale delle donazioni e dei prelievi).

L’intervento assume una rilevanza ancora maggiore se si considera che è stato effettuato in piena emergenza Covid e con uno sforzo straordinario da parte di medici, infermieri e operatori dell’ospedale di Pinerolo. È stato possibile svolgere l’intera operazione in sicurezza grazie alla separazione dei percorsi fra i pazienti: in questa circostanza è stato infatti utilizzato uno dei posti di Terapia intensiva Covid-free, che sono stati attivati all’interno al blocco operatorio dell’ospedale e che rimarranno in funzione durante questa fase emergenziale.

“In questo momento, in cui l’emergenza Covid è tornata a mettere pressione sui nostri ospedali, questo grande gesto di solidarietà rappresenta un segnale estremamente significativo, oltre a permettere di salvare delle vite – commenta il Direttore Generale dell’Asl To3, Flavio Boraso –. È inoltre la testimonianza dell’impegno e della dedizione dei nostri professionisti, che stanno facendo tutto quanto è possibile sia per curare i pazienti Covid sia per portare avanti le altre attività sanitarie, che restano di grande importanza”.

Chiusi da venerdì 30 ottobre i punti di primo intervento di giaveno e venaria

Come da disposizione del Dipartimento interaziendale malattie ed emergenze infettive (Dirmei) e dell’Unità di crisi della Regione Piemonte,l’attività dei Punti di primo intervento (Ppi) di Giaveno e di Venaria sarà temporaneamente sospesa, con l’obiettivo di riorganizzare al meglio i servizi sanitari e ottimizzare le risorse disponibili in funzione delle cure ai pazienti Covid-19.

La chiusura dei Ppi di Giaveno e Venaria avverrà da venerdì 30 ottobre.

I Pronto soccorso degli ospedali di Rivoli, di Pinerolo e di Susa continueranno regolarmente la loro attività e fungeranno da riferimento per tutti i casi di urgenza

Da lunedì 26 ottobre il punto di primo intervento di venaria resterà aperto dalle 8 alle 20

Dalla sera di lunedì 26 ottobre, il Punto di primo intervento (Ppi) del Polo sanitario di Venaria resterà aperto in via temporanea per 12 ore al giorno, dalle 8 alle 20.

Il provvedimento rientra nelle misure previste per il contenimento dell’epidemia da Covid-19: l’obiettivo è quello di riorganizzare le risorse disponibili e i servizi sanitari in funzione delle cure ai pazienti Covid, come previsto dal piano dell’Asl To3 e in linea con le indicazioni regionali.

Si invitano dunque i cittadini del territorio dell’Asl To3 a non recarsi nelle ore notturne nel Punto di primo intervento di Venaria. Continueranno a essere regolarmente in funzione, e fungeranno da riferimento per tutti i casi di urgenza, i Pronto soccorso degli ospedali di Rivoli, di Pinerolo e di Susa.

Il premio pinarolium 2020 ad asl to3 e ospedale di pinerolo per l’impegno nell’emergenza covid

Un riconoscimento per il lavoro di tutto il personale medico, sanitario ed amministrativo e dei servizi di supporto che sono stati impegnati in questi mesi di emergenza Covid-19, ma anche un momento di vicinanza fra la comunità, i cittadini e le istituzioni del territorio.

È il significato del Premio Pinarolium 2020, che quest’anno l’Associazione Turistica Pro Loco Pinerolo ha voluto assegnare all’Asl To3 e all’Ospedale Edoardo Agnelli, nel corso di una cerimonia che si è tenuta sabato pomeriggio presso il Comune di Pinerolo, alla presenza del sindaco Luca Salvai e del vescovo Derio Olivero. A ritirarlo, il direttore generale dell’Asl To3 Flavio Boraso e il personale dell’ospedale.

Il premio – un medaglione e un attestato dal grande valore simbolico – viene conferito tradizionalmente agli enti o alle persone che si sono distinte per l’impegno nei confronti della Città di Pinerolo e del territorio pinerolese. La sua assegnazione arriva in un momento delicato, in cui il sistema sanitario e l’intera popolazione devono confrontarsi con un nuovo aumento dei contagi, e rappresenta quindi un ulteriore stimolo per il personale dell’Asl To3 a proseguire con dedizione e costanza il proprio lavoro.

Un pensiero particolarmente gradito è stato quello dell’UnionVolley Pinerolo, la squadra di pallavolo femminile che milita in serie A2, che ha voluto portare il proprio ringraziamento donando all’ospedale e all’Asl una maglia della capitana Valentina Zago e una palla firmate da tutte le giocatrici.

“Sono estremamente grato per questo riconoscimento – commenta il direttore generale dell’Asl To3 Flavio Boraso -. È stato un grande onore ricevere questo premio dalla Pro Loco di Pinerolo attraverso il suo presidente, avvocato Maulucci, e sentire l’abbraccio e la riconoscenza della città di Pinerolo e della comunità. Questo simbolo unisce le donne e gli uomini che hanno lottato nella nostra azienda sanitaria per garantire la sicurezza e la salute dei pazienti e che continueranno a farlo”.

Ospedale di Rivoli, hotspot scolastico e punto tamponi ad accesso diretto saranno aperti dalle 13 alle 20

Si informa che, nell’ottica di migliorare la gestione del servizio, l’hot spot scolastico e il punto tamponi ad accesso diretto situati all’ospedale di Rivoli cambiano orario di apertura, dal mattino al pomeriggio: da lunedì 19 ottobre saranno in funzione tutti i giorni, dal lunedì al sabato, dalle ore 13 alle ore 20.

Inoltre l’Asl To3 ricorda che, in applicazione delle indicazioni regionali e ministeriali, presso i due hot spot scolastici di Pinerolo e Rivoli e i punti ad accesso diretto (senza prenotazione) saranno effettuati soltanto i tamponi richiesti dal medico di base, dal pediatra o dal dipartimento di prevenzione.

Si invita dunque tassativamente a consultare il proprio medico di base prima di effettuare l’accesso.

Ottobre rosa 2020, a Collegno un nuovo spazio ambulatoriale dedicato alle donne in menopausa

Un nuovo Spazio ambulatoriale dedicato alla donna in menopausa è stato creato a Collegno, nella struttura di Villa Rosa, presso la sede dei consultori familiari, ed è stato presentato questo pomeriggio in una breve cerimonia cui hanno partecipato il Direttore generale dell’Asl To3 Flavio Boraso, il personale dell’azienda sanitaria e il sindaco di Collegno Francesco Casciano.

Si tratta di un progetto mirato al benessere delle donne che vivono questo particolare momento della vita e possono necessitare di servizi specifici, in particolare attività di prevenzione e di cura personalizzata, uno spazio dove ogni mercoledì pomeriggio, dalle 14 alle 18, è possibile effettuare ecografie, visite ginecologiche e senologiche in un unico momento (per informazioni e prenotazioni, telefonare allo 011 4017853).

Il nuovo Spazio ambulatoriale, a cura della struttura Attività consultoriali dell’Asl To3, si inserisce nell’ambito della campagna di Ottobre Rosa, l’iniziativa nazionale di sensibilizzazione per la prevenzione dei tumori femminili: l’ecografo che viene utilizzato per il servizio – dal valore di circa 9mila euro – è stato acquistato nelle scorse settimane con il ricavato della raccolta fondi legata a Ottobre Rosa 2019, avviata dalla Croce Verde di Condove. La raccolta fondi continuerà anche per l’edizione 2020, con l’obiettivo di estendere il servizio anche a Pinerolo, attraverso l’acquisto di un secondo ecografo.

Per quest’anno il filo conduttore di Ottobre Rosa è la prevenzione come condizione necessaria per il mantenimento e il raggiungimento dello stato di benessere di ciascuna donna a tutte le età, dal periodo fertile all’età matura, a partire dalle strategie per prevenire e trattare il diabete gestazionale e la menopausa.

Il calendario degli eventi previsti è stato ridotto rispetto al passato, a causa dell’emergenza Covid e nel rispetto di tutte le precauzioni necessarie a garantire la sicurezza. Potrà essere soggetto a modifiche in base all’evoluzione del quadro epidemiologico e alle eventuali normative che verranno predisposte nei prossimi giorni.

“La situazione attuale ci ha costretto a ridimensionare questa edizione di Ottobre Rosa, almeno nella quantità di appuntamenti e nel numero limitato di accessi possibili – dichiara il Direttore generale dell’Asl To3 Flavio Boraso -. Ma lo spirito rimane sempre lo stesso, nel rispetto dell’impegno di rimettere al centro la prevenzione femminile che in questi anni abbiamo portato avanti, anche attraverso importanti investimenti sulle attrezzature mediche. Grazie anche alle iniziative di quest’anno, acquisteremo un secondo ecografo e creeremo un analogo spazio ambulatoriale a Pinerolo”.

Questo il programma di Ottobre Rosa 2020:

Martedì 13 ottobre ore 17 – Pinerolo

Incontro informativo “Per il benessere della donna a tutte le età: autopalpazione”, in collaborazione con le associazioni presenti sul territorio pinerolese

Ospedale, piano terreno, sala prelievi – via Brigata Cagliari 39

Mercoledì 21 ottobre ore 20,30 – Orbassano

Incontro “Diabete gestazionale”, in collaborazione con l’amministrazione comunale

Centro culturale Sandro Pertini – via dei Mulini 1

Giovedì 22 ottobre ore 17 – Giaveno

Aperitivo salutare “Alimentazione e prevenzione”, in collaborazione con l’amministrazione comunale e con il contributo di Nova Coop

Piazza San Lorenzo

Per tutti gli eventi è ammesso un massimo di 30 partecipanti.

Nuovo farmaco antitumorale. Pinerolo primo ospedale in italia ad avviare la sperimentazione

L’ospedale “Edoardo Agnelli” di Pinerolo è il primo centro in Italia ad avviare la sperimentazione di un nuovo farmaco contro i tumori della mammella metastatici.

Il medicinale si chiama Futibatinib, si assume per bocca e agisce nei tipi di tumore che esprimono un particolare recettore chiamato FGFR, di cui è un potente e irreversibile inibitore. La molecola è sviluppata da una casa farmaceutica giapponese, i dati degli studi preliminari sono molto promettenti: sono stati riscontrati buoni risultati di efficacia e un basso profilo di tossicità, assolutamente tollerabile dalle pazienti.

La sperimentazione avviene sotto l’osservazione delle massime autorità regolatorie sanitarie, l’Ema europea e la Fda americana, in quanto parte del lungo processo di immissione sul mercato del farmaco e quindi della sua diffusione in tutto il mondo. Oggi è arrivata alla fase due, delle tre complessive che vengono richieste prima dell’autorizzazione al commercio.

Questa fase viene portata avanti contemporaneamente in tutto il mondo, ma in Italia sono stati selezionati soltanto sette centri di alto livello per effettuare la sperimentazione, in base alla qualità delle strutture, alla loro storia e alle capacità professionali presenti. Oltre a Pinerolo, dove sarà condotta dalla struttura di Oncologia diretta dal dottor Marco Tampellini, ci sono l’Istituto Europeo di Oncologia di Milano, l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Pisa, il Policlinico di Modena, il Policlinico Gemelli e l’Istituto Nazionale Tumori “Regina Elena” di Roma, il Policlinico di Catania.

Fra questi sette centri, l’ospedale “Edoardo Agnelli” di Pinerolo è il primo ad essere stato attivato ed è oggi in attesa di ricevere il farmaco per poter iniziare già nei prossimi giorni la fase di “reclutamento” delle pazienti, che saranno selezionate sulla base delle specifiche previste dalla sperimentazione.

“Sull’ospedale di Pinerolo abbiamo effettuato importanti investimenti in questi anni – sottolinea il Direttore Generale dell’Asl To3 Flavio Boraso -. Sono dunque estremamente orgoglioso che l’ospedale, con la sua struttura di Oncologia, sia stato scelto per un progetto di rilevanza europea e mondiale, insieme a pochi altri centri italiani di assoluta eccellenza, come frutto e riconoscimento del lavoro dei professionisti che vi operano”.

Grande gesto di generosità all’ospedale di Rivoli: donazione straordinaria di organi

Un’operazione della durata di cinque ore, dalle 3 alle 8 di questa mattina, ha consentito di portare a termine un grande gesto di solidarietà e di salvare più vite. All’ospedale di Rivoli è stato infatti effettuato un importante prelievo di organi a scopo di trapianto: fegato, reni e cornee sono stati donati da una paziente di 71 anni morta poche ore prima per emorragia cerebrale.

L’intervento è avvenuto grazie all’opera del Coordinamento ospedaliero prelievi di Rivoli in collaborazione con il Crp (Coordinamento regionale donazioni e prelievi), che hanno messo in moto la complessa macchina organizzativa necessaria per compiere il prelievo. 

A eseguirlo, le équipe della struttura di Anestesia e Rianimazione e della Camera operatoria dell’ospedale di Rivoli e un’équipe mista di specialisti composta da medici di Rivoli (in particolare, da una chirurga urologa, una rianimatrice e uno specialista che si è occupato del prelievo delle cornee) e da professionisti della Città della Salute.

La donazione, come sempre in questi casi, è stata resa possibile dalla grande generosità e dalla sensibilità della famiglia della donna, che ha acconsentito al prelievo degli organi.

“L’attività sanitaria dei nostri ospedali sta proseguendo regolarmente, nonostante il periodo difficile e l’attenzione per l’emergenza Covid. E non si fermano i gesti di solidarietà, come questo, che hanno permesso di portare avanti la macchina della solidarietà e di salvare delle vite – commenta il Direttore Generale dell’Asl To3, Flavio Boraso –. Voglio ringraziare, oltre alla famiglia per il gesto compiuto, il personale dell’Asl, che sta continuando a dimostrare il proprio impegno e la propria professionalità”.

Arrivano 12 nuovi ecografi per ospedali e ambulatori. L’ASLTO3 investe 500.000 euro.

Le apparecchiature destinate a Pinerolo, Rivoli e Venaria

Proseguono gli investimenti dell’Asl To3 per rinnovare le apparecchiature mediche nei presidi ospedalieri e negli ambulatori. Sono infatti stati acquistati 12 nuovi ecografi, accessoriati e caratterizzati da differenti destinazioni d’uso, che stanno gradualmente arrivando in queste settimane nelle strutture sanitarie.

I macchinari sono tutti ecografi “di fascia alta”, con tecnologia all’avanguardia, e sono di quattro tipologie diverse: per gli esami di ecografia internistica, cardiologica, ginecologica e portatili, con diverse possibilità di utilizzo. Andranno nella gran parte dei casi a sostituire attrezzature obsolete, migliorando la qualità delle prestazioni a beneficio di pazienti e operatori.

L’azienda sanitaria li ha acquistati aderendo a un bando Consip – la centrale di committenza nazionale per le amministrazioni pubbliche – per una spesa totale di 497.000 euro. Sette di questi ecografi saranno utilizzati all’ospedale di Pinerolo, tre all’ospedale di Rivoli, due presso il Polo sanitario di Venaria (in aggiunta a quelli recentemente destinati all’ospedale di Susa).

In dettaglio:

  • 2 ecografi internistici (Pinerolo – Dipartimento chirurgico / Rivoli – Urologia)
  • 3 ecografi cardiologici (Rivoli – ambulatorio cardiologia / Pinerolo – ambulatorio cardiologia / Venaria – ambulatorio cardiologia
  • 1 ecografo ginecologico (Pinerolo – sala parto)
  • 6 ecografi portatili (Pinerolo – Dea / Pinerolo – Rianimazione / Pinerolo – Pediatria / Pinerolo – Cardiologia / Rivoli – Dea / Venaria – Punto di primo intervento)

“Da anni l’Asl To3 è impegnata in un piano di rinnovo delle apparecchiature mediche – commenta il Direttore Generale dell’Asl To3 Flavio Boraso -. L’acquisto di questi nuovi ecografi rappresenta un ulteriore investimento di grande importanza per migliorare la dotazione tecnologica a disposizione nelle strutture sanitarie e aumentare la qualità dei servizi offerti”.

3 nuovi sistemi di videochirurgia laparoscopica di ultima generazione per il blocco operatorio dell’ospedale di Rivoli

Saranno consegnate nei prossimi giorni tre nuove colonne di videochirurgia laparoscopica di ultima generazione, destinate al blocco operatorio del presidio ospedaliero di Rivoli. Si tratta di tre apparecchi Olympus, che verranno utilizzati per interventi in laparoscopia di Chirurgia generale, Ginecologia, Otorinolaringoiatria e Urologia.

La colonna di videochirurgia è costituita da un carrello elettrificato, un processore video, una fonte luce, un monitor, un sistema di registrazione delle immagini e la telecamera (manipolo), a cui vengono collegate le ottiche, o telescopi, ossia la parte inserita nel paziente. L’assoluta eccellenza tecnica verrà garantita da una definizione dell’immagine 4K UHD (Ultra HD) pari a 4096 x 2160 pixel, la massima presente sul mercato, accompagnata da altre caratteristiche e peculiarità che agevolano il compito del chirurgo: autofocus, controllo automatico della luminosità, ampia gamma di colori, manipolo leggero e con 4 pulsanti programmabili, funzione NBI che esalta la visione dello strato sottomucoso, ecc.

Le tre colonne, per un costo totale di 174.155 € che trova copertura a carico dei fondi in autofinanziamento, saranno connesse al sistema centrale di archiviazione delle immagini PACS, per la consultazione a distanza, l’archivio informatizzato e il riutilizzo successivo delle immagini e dei video, in caso di necessità per il paziente.

Nel corso del 2019 presso l’ospedale di Rivoli sono stati effettuati per via laparoscopica 100 interventi per neoplasie colo rettali nell’ambito dell’importante progetto della rete oncologica Piemontese ERAS (Enhanced Recovery After Surgery – progetto che punta a ridurre lo stress perioperatorio del paziente), 50 interventi per neoplasie renali ed urologiche e 50 interventi per patologie oncologiche ginecologiche. Inoltre le divisioni di Chirurgia, Ginecologia, Otorinolaringoiatria e Urologia effettuano tutte insieme oltre 400 interventi per patologie benigne con questo approccio innovativo.

La nuova acquisizione” sottolinea il Direttore Generale AslTo3 Flavio Boraso “rappresenta un ulteriore notevole potenziamento della dotazione tecnologica dei nostri blocchi operatori, dopo l’acquisto analogo recentemente effettuato per la Chirurgia ortopedica dello stesso ospedale e dopo che lo scorso anno abbiamo potenziato le attrezzature all’ospedale di Pinerolo, per la Chirurgia generale e l’Otorinolaringoiatria. I nuovi sistemi, ad altissima definizione e compatibili con accessori di ultima generazione, consentiranno innovativi scenari di cura di più patologie e approcci multidisciplinari che renderanno la nostra chirurgia capace di differenziarsi e modularsi ulteriormente sulle specifiche esigenze di ogni singolo paziente”.

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